Milano – Oggi 1 febbraio, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha firmato un accordo con l'Agenzia delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale. Con loro anche il Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dello Sport, il CONI e il CIP. L'intesa punta a ridurre gli incidenti stradali durante i Giochi e oltre.
Gli incidenti stradali sono ancora una delle cause principali di morte nel mondo. Le cifre sono significative: decessi, feriti gravi, costi enormi per le famiglie e gli stati. Un accordo del genere serve a sensibilizzare su come viaggiare e guidare in sicurezza, soprattutto quando ci sono molte persone in strada, come accade durante i Giochi o gli eventi turistici.
La Fondazione ha già formato tremila autisti con corsi di guida sicura. È stata la prima a farlo tra i Comitati Organizzatori olimpici. Il progetto non finisce con i Giochi: ministeri, CONI e CIP continueranno dopo febbraio e marzo 2026. Questo è quello che chiamano legacy – lasciar dietro qualcosa di utile.
I Giochi invernali si terranno dal 6 al 22 febbraio, i Paralimpici dal 6 al 15 marzo.
Chi ha firmato e perché
La Fondazione Milano Cortina 2026 coordina i Giochi dal 2019. Il presidente è Giovanni Malagò, il CEO è Andrea Varnier. L'accordo con le Nazioni Unite fa parte di un impegno più ampio: usare l'evento sportivo non solo per le competizioni, ma per spingere cambiamenti reali nella società, in questo caso sulla strada.
Glossario
- Joint Declaration: dichiarazione congiunta sottoscritta da più enti per definire impegni comuni su un tema specifico, in questo caso la sicurezza stradale.
- Legacy olimpica: eredità duratura dei Giochi, come progetti sociali o infrastrutturali che continuano dopo l’evento sportivo.
Fondazione Milano Cortina 2026 — Comunicato ufficiale (1 febbraio 2026).