Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese

Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese

Rassegna diffusa nei borghi UNESCO dal 13 luglio al 18 settembre con teatro, musica, letteratura e divulgazione

Piemonte meridionale — Dal 13 luglio al 18 settembre 2026, Attraverso Festival torna a muoversi tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese, terre inserite nella Unesco World Heritage List, con una proposta che intreccia luoghi, persone e linguaggi in modo naturale e riconoscibile. L’XI edizione porta in quasi 30 comuni delle province di Asti, Alessandria e Cuneo oltre 40 appuntamenti, in un percorso che unisce spettacolo, pensiero e territorio.

Il festival arriva dopo un cammino che, dal 2016, ha trasformato i borghi piemontesi in un palcoscenico diffuso. In dieci edizioni ha dato vita a 300 eventi in più di 50 luoghi diversi, con una continuità che al riguardo racconta bene il rapporto tra comunità locali, paesaggio e presenza culturale. Per il 2026 la parola scelta è #pop, una chiave semplice e diretta, poiché richiama il popolo e l’idea di un festival capace di parlare a tutti.

Le direttrici artistiche Paola Farinetti e Simona Ressico leggono il termine in senso pieno: riscoprirne il valore, naturalmente, significa aprire il campo a risate, musica, teatro e riflessioni più profonde sui tempi presenti. La direzione del progetto insiste su una formula popolare nel senso più concreto del termine, con eventi che toccano quasi 30 comuni e costruiscono una mappa estiva ampia, accessibile e riconoscibile.

Il cartellone attraversa emozioni, identità e periferie del vivere contemporaneo. Stefano Massini arriva a Cherasco con La ricerca della felicità e a Cassano Spinola con L’alfabeto delle emozioni; Ascanio Celestini porta ad Alba Poveri Cristi; Domenico Iannacone propone a La Morra e Cassano Spinola Che ci faccio qui, un reportage teatrale che mette al centro storie reali e vite spesso ignorate.

Il tema della rinascita personale attraversa altri appuntamenti. Paolo Rossi arriva ad Alba con Operaccia satirica — Onora i padri e paga la psicologa, insieme a Caterina Gabanella, Emanuela D’Aquila e Alex Orciari. A Casale Monferrato, nel Cortile di Palazzo Langosco, Ambra Angiolini presenta lo spettacolo del suo debutto alla regia, La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, con i suoni di Dardust. A Rocchetta Palafea e Spigno, Giuseppe Cederna intreccia parola, poesia e memoria in Maestri, insieme a Walter Porro e Nicola Testa.

Lo sguardo si allarga poi su guerra, politica, ambiente e salute. Francesco Costa riflette a Pozzolo Formigaro e Nizza Monferrato sull’eredità Trump; Cecilia Sala porta a Bra uno sguardo sui conflitti contemporanei; Mario Tozzi al Parco Capanne di Marcarolo propone 50 sfumature di Sapiens; Francesca Santolini a Gavi affronta Clima e politica, con un taglio che tiene insieme responsabilità pubblica e relazione con il pianeta.

La leggerezza e l’ironia quotidiana hanno spazio con Luca Bizzarri, che da Casale Monferrato a Canelli e Savigliano sviluppa Non Hanno Un Amico in Non hanno un dubbio; con Maurizio Lastrico a Gavi, Tenuta La Centuriona, in Sul Lastrico; con Federico Basso a Nizza Monferrato e Grinzane Cavour in Profilo Basso; con Paolo Ruffini a Saluzzo e Rocca Grimalda in Presente. Dentro questo stesso filone si muovono Laura Formenti a Trisobbio con Io mortah live, Yoko Yamada ad Alba con Stellina Scintillina ed Eleazaro Rossi a Novi Ligure e Cherasco con Kamikaze.

La musica d’autore accompagna il festival lungo tutto il cammino. Niccolò Fabi si esibisce al Parco La Zizzola di Bra con l’opening della vincitrice del Premio Gianmaria Testa 2026, Chiaré. Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi dialogano a Busca su San Francesco, tra memoria e note. Elio Germano e Teho Teardo portano nell’arena estiva del Teatro Sociale di Alba Il sogno di una cosa, adattamento di Pasolini. Federico Buffa arriva a Mornese con Le ultime 48 ore di Lucio Dalla, mentre Federico Sacchi attraversa Ovada e Savigliano con Sono venuto a suonare, dedicato a Paolo Conte.

Il sapere, qui, diventa racconto vivo. Alessandro Barbero ad Alessandria propone La (vera) storia di San Francesco; Matteo Saudino a Rocchetta Palafea intreccia Maya e Zarathustra, tra Oriente e Occidente; Vincenzo Schettini a San Cristoforo porta La fisica dell’estate con esperimenti interattivi. Accanto a loro, Roberta Bruzzone a Saluzzo analizza le dinamiche di Amami da Morire, Stefania Andreoli a Serravalle Scrivia, Tenuta La Bollina, apre Il venerdì delle parole live, e Paolo Mazzarello a Gamalero racconta La storia della medicina come avventura.

Attraverso Festival 2026 chiude il cerchio con altri sguardi sulla letteratura e sulla fragilità. Franco Arminio a Morbello celebra La grazia della fragilità; Paolo Nori a Ovada rileggere Delitto e castigo di Dostoevskij; Alessandro Perissinotto a Rocca Grimalda intreccia memoria familiare e storia in La guerra dei Traversa; Oscar Farinetti arricchisce il dialogo con il territorio, dentro una stagione di incontri che lega pensieri, risate, suoni e paesaggi in un unico disegno.

Informazioni sul festival e sul territorio

Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS e di Produzioni Fuorivia, con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Il festival si svolge con il patrocinio di Unesco World Heritage List — Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato ed è realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Piemonte, oltre al contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CRAL e Banca d’Alba.

La rete dei comuni coinvolti comprende Alessandria, Alba, Bosio, Bra, Busca, Casale Monferrato, Cassano Spinola/Gavazzana, Castellazzo Bormida, Canelli, Cherasco, Gavi, Gamalero, Grinzane Cavour, La Morra, Morbello, Mornese, Nizza Monferrato, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Ovada, Rocca Grimalda, Rocchetta Palafea, Saluzzo, San Cristoforo, Savigliano e Trisobbio. A questo si aggiunge il lavoro condiviso con la Direzione Regionale Musei Piemonte e con i soggetti che operano sul territorio, tra cui Fondazione Amleto Bertoni, Occit’amo, Distretto del Novese, Associazione Oltregiogo, Amici del Forte di Gavi, Enoteca Regionale Piemontese Cavour — Castello di Grinzane, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, Alexala, i consorzi dei vini, i produttori e le associazioni culturali e sociali del territorio.

I biglietti per gli spettacoli sono disponibili tramite www.mailticket.it, mentre le informazioni generali sul programma sono raccolte su www.attraversofestival.it e sui canali social del festival.

Glossario

  • Unesco World Heritage List: elenco dei luoghi riconosciuti come patrimonio mondiale.
  • Rassegna diffusa: programma di eventi distribuiti in più comuni e sedi diverse.
  • Palinsesto: insieme ordinato degli appuntamenti in calendario.
  • Stand-up: forma di spettacolo comico basata sulla presenza diretta dell’artista in scena.
  • Opening: esibizione o intervento che apre la serata principale.