La Formula 1 corre veloce. Dietro ogni giro, ogni curva, ogni momento di gara c'è una macchina organizzativa che non può permettersi di rallentare. È la sicurezza sanitaria, coordinata da Areu, che durante i giorni del Gran Premio d'Italia all'Autodromo Nazionale di Monza garantisce assistenza a piloti, addetti ai lavori e pubblico.
Un dispositivo costruito per affrontare un evento dalla straordinaria complessità. La sicurezza deve essere garantita contemporaneamente in pista e nelle aree aperte agli spettatori.
In pista: Medical Car ed estrication team
In caso di incidente interviene innanzitutto la Medical Car con il medico a bordo. Quando il pilota non è in grado di uscire autonomamente dalla monoposto, entra in azione l'estrication team. Una squadra specializzata che ha il compito di consentirne l'uscita nel modo più rapido e sicuro possibile.
La complessità delle monoposto e la possibilità di traumi importanti rendono indispensabile un addestramento continuo. Le procedure vengono provate e riprovate attraverso specifiche attività di training. Ieri pomeriggio, nella zona dei box, sono state effettuate le prove generali dell'estrication team.
I numeri del dispositivo sanitario
Gianluca Chiodini, referente tecnico maxiemergenze, snocciola i numeri in campo per il weekend. «Un lavoro che coinvolge ogni giorno circa 150-160 tra soccorritori, medici, infermieri e personale di supporto logistico». Il dispositivo sanitario prevede quattro posti medici avanzati distribuiti nell'area dell'autodromo, otto ambulanze, un Rescue Team medico-infermieristico in moto e sei squadre di soccorso a piedi, posizionate nelle principali tribune e nella Fan Zone.
L'organizzazione mantiene quest'anno lo stesso livello di intensità per tutte le giornate del Gran Premio. L'elevato numero di spettatori è previsto non soltanto la domenica, ma anche nelle giornate di venerdì e sabato.
La collaborazione con l'Autodromo
Il lavoro di Areu in Autodromo non si esaurisce con il Gran Premio di Formula 1. «Il rapporto tra Areu e l'Autodromo di Monza prosegue tutto l'anno, riguarda le diverse attività che si svolgono all'interno dell'impianto e rappresenta un esempio concreto di collaborazione costruita nel tempo». Lo ha spiegato il direttore generale di Areu, Massimo Lombardo. «Una sinergia importante che ha saputo crescere anche a partire dall'esperienza maturata durante l'emergenza Covid e che oggi coinvolge l'intera Areu».
Il coordinamento dell'estrication team
Gianluca Greco, direttore del 118, è il coordinatore dell'estrication team. «È fondamentale individuare rapidamente la modalità di intervento più sicura». Il team, composto da sei-sette operatori, lavora a supporto della Medical Car e adatta la procedura alle condizioni del pilota e alla situazione dell'incidente. «La differenza, in questi casi, la fanno la preparazione tecnica e la capacità di agire come una squadra».
Informazioni sicurezza sanitaria GP Monza
Operatori: 150-160 ogni giorno (soccorritori, medici, infermieri, supporto logistico)
Posti medici: 4 avanzati nell'autodromo
Ambulanze: 8
Rescue Team: 1 medico-infermieristico in moto
Squadre a piedi: 6 (tribune principali + Fan Zone)
Estrication team: 6-7 operatori, prove generali zona box
Domande frequenti
- Quanti operatori sanitari sono impegnati nel GP di Monza? Circa 150-160 ogni giorno tra soccorritori, medici, infermieri e supporto logistico.
- Cosa fa l'estrication team? Interviene quando il pilota non può uscire autonomamente dalla monoposto dopo un incidente.
- Quante ambulanze sono in pista? Otto ambulanze più un Rescue Team medico-infermieristico in moto.
- Dove sono posizionati i soccorsi per il pubblico? Sei squadre a piedi nelle principali tribune e nella Fan Zone, più quattro posti medici avanzati.
- Areu lavora solo durante il GP? No, la collaborazione con l'Autodromo di Monza prosegue tutto l'anno per tutte le attività dell'impianto.
Areu, comunicato sicurezza sanitaria GP Italia F1 Monza, settembre 2026