Un appuntamento che va oltre la competizione sportiva, per trasformarsi in un momento di memoria, condivisione e impegno sociale. Il 3° Trofeo Nazionale Samuele Donatoni, dedicato all'Ispettore del NOCS caduto nell'adempimento del dovere, ha riunito tiratori provenienti da tutta Italia in una giornata che ha saputo coniugare agonismo, passione e rispetto per la memoria di un uomo che ha sacrificato la propria vita al servizio dello Stato.
Promossa da OPES Armi e Tiro sotto l'egida di OPES APS, la manifestazione si conferma un'occasione di incontro per atleti, appassionati, società sportive e protagonisti del mondo del tiro, nel segno di quei valori che rendono lo sport uno strumento di aggregazione e crescita collettiva.
Una giornata nel segno della memoria e della partecipazione.
Il Trofeo porta il nome di Samuele Donatoni, Ispettore della Polizia di Stato in servizio presso il Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (NOCS), nato a Canaro, in provincia di Rovigo, il 4 aprile 1965.
Il 17 ottobre 1997, durante un'operazione a Riofreddo, nell'ambito delle indagini per il sequestro dell'imprenditore Giuseppe Soffiantini, Donatoni rimase mortalmente ferito nel corso di un conflitto a fuoco. Alla sua memoria, il 18 maggio 1998, il Presidente della Repubblica conferì la Medaglia d'oro al Valor Civile.
Ricordarlo attraverso lo sport significa mantenere viva la memoria del suo servizio e trasmettere alle nuove generazioni il valore dell'impegno, della responsabilità e del rispetto.
Il tiro sportivo come occasione d'incontro.
La giornata ha visto la partecipazione di tiratori provenienti da diverse regioni italiane: garisti, agonisti, neofiti e appassionati, insieme a campioni nazionali e mondiali FITDS, squadre e concorrenti individuali.
Una partecipazione che ha dato alla manifestazione una dimensione che va oltre il risultato agonistico: ritrovarsi, confrontarsi, condividere esperienze e coltivare una passione comune, nel rispetto delle regole e dei valori dello sport.
Un ringraziamento particolare va agli organizzatori, UNVS Samuele Donatoni e ASD Alfa Team, al Poligono Testa di Lepre e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento, dagli atleti ai collaboratori, fino a quanti hanno scelto di esserci per onorare la memoria di “SAM”.
A ciascun partecipante va il riconoscimento per aver contribuito, con la propria presenza, a rendere questa giornata un momento di comunità.
La novità: il Tiro di Difesa® sportivo.
Nel corso della manifestazione è stata presentata anche una nuova prospettiva per il settore: il Tiro di Difesa® sportivo, disciplina che OPES Armi e Tiro ha già sperimentato e che intende promuovere e sviluppare nel prossimo futuro.
L'obiettivo è costruire una proposta sportiva polivalente, capace di coinvolgere praticanti con differenti livelli di esperienza e di aprire nuove opportunità di partecipazione, attraverso percorsi regolamentati, formazione e attività adeguate alle diverse competenze.
Una progettualità che punta ad ampliare l'offerta sportiva, favorire l'avvicinamento di nuovi appassionati e valorizzare una pratica consapevole, responsabile e rispettosa delle normative vigenti.
Lo sport, quando diventa valore sociale.
Il 3° Trofeo Nazionale Samuele Donatoni rappresenta un'occasione per ribadire una convinzione: lo sport non si esaurisce nella prestazione, nel punteggio o nella classifica.
È anche incontro, educazione, partecipazione e capacità di creare legami tra persone e realtà differenti.
È questo il significato più profondo di una manifestazione che, nel nome di un appartenente alle Forze dell'Ordine caduto nell'adempimento del dovere, riunisce atleti e appassionati attorno a una memoria condivisa.
Insieme, nel rispetto della memoria. Insieme, attraverso lo sport.
Il ringraziamento di OPES Armi e Tiro
A tutti gli atleti, alle società, agli organizzatori e ai partecipanti che hanno preso parte al Trofeo va il nostro più sincero ringraziamento.
La vostra presenza ha contribuito a dare significato a questa giornata, dimostrando come la passione sportiva possa diventare occasione di condivisione e impegno sociale.
Il percorso continua, con nuove iniziative, competizioni e opportunità per la stagione sportiva 2026-2027.
Stay strong. Stay OPES Armi e Tiro.
Un ringraziamento a chi rende possibile lo sport.
Un ringraziamento particolare va al Presidente Nazionale OPES APS Juri Morico, per la vicinanza, l'attenzione e il sostegno costante alle attività sportive e ai progetti che, attraverso OPES, mettono insieme competizione, formazione, partecipazione e valori sociali.
Un sentito grazie va inoltre al Poligono Testa di Lepre, che ha ospitato la manifestazione, a tutti gli sponsor e partner che hanno creduto nel progetto e hanno contribuito concretamente alla sua realizzazione.
Una menzione speciale va all'Armeria Dragone, storica realtà nata nel 1914, la cui presenza rappresenta un ulteriore legame tra tradizione, cultura sportiva e mondo del tiro.
Un doveroso riconoscimento va al Presidente UNVS Samuele Donatoni, Roberto Morganti, per l'impegno profuso nella valorizzazione della memoria di Samuele e nella costruzione di iniziative capaci di trasformare il ricordo in partecipazione concreta.
Grazie anche al Presidente dell'ASD Alfa Team, già Responsabile Nazionale OPES Tiro a Segno, per il contributo organizzativo e sportivo e per aver messo competenza ed esperienza al servizio di questa importante manifestazione e a Paola Baraldi, co-organizzatrice dell'evento e conduttrice straordinaria.
Una squadra che guarda al futuro.
Un plauso particolare va ad Andrea Frateiacci, Membro della Giunta del CONI Lazio, Consigliere Nazionale OPES APS e Vice Coordinatore Nazionale OPES Armi e Tiro, per il lavoro svolto a sostegno dello sviluppo del movimento sportivo e per la capacità di fare rete tra istituzioni sportive, associazioni e territorio.
E un riconoscimento di merito e tenacia va anche a Massimiliano De Cristofaro, che da otto anni è alla guida del Settore Nazionale OPES Armi e Tiro, coordinando e accompagnando la crescita delle diverse discipline sportive legate al tiro, con l'obiettivo di costruire un settore sempre più organizzato, qualificato, inclusivo e proiettato verso il futuro.
Otto anni nei quali il settore ha attraversato trasformazioni, sviluppato nuove progettualità e ampliato le proprie attività, mantenendo al centro un principio fondamentale: lo sport deve essere prima di tutto una comunità di persone, regole, responsabilità e valori.
Perché “SAM” continui a vivere nello sport.
Il 3° Trofeo Nazionale Samuele Donatoni si chiude così, con i risultati delle gare, certo, ma soprattutto con gli abbracci veri, le strette di mano, gli incontri, le amicizie rinnovate e quelle appena nate, con la presenza di chi è arrivato da lontano e con l'entusiasmo di chi si è avvicinato per la prima volta a questa realtà.
È questo, in fondo, il senso più autentico di una manifestazione dedicata a Samuele Donatoni.
Non soltanto ricordare un uomo e un appartenente alle Istituzioni caduto nell'adempimento del proprio dovere, ma fare in modo che il suo nome continui a generare qualcosa, incontro, partecipazione, rispetto e sport.
Perché una memoria è davvero viva quando non rimane soltanto incisa su una targa o pronunciata durante una cerimonia.
È viva quando riesce a parlare alle persone.
È viva quando unisce generazioni diverse.
È viva quando diventa un gesto, una presenza, una stretta di mano, una competizione vissuta con correttezza, un ragazzo che si avvicina allo sport, un atleta che torna a casa con un'esperienza da raccontare.
E oggi, al 3° Trofeo Nazionale Samuele Donatoni, tutto questo è accaduto.
Grazie a chi ha gareggiato.
Grazie a chi ha organizzato.
Grazie a chi ha sostenuto.
Grazie a chi ha partecipato.
Grazie a chi continua a credere nello sport come strumento di comunità.
Nel nome di Samuele, continuiamo a costruire.
Nel ricordo, nello sport, nell'impegno.
Insieme.
Stay strong. Stay OPES Armi e Tiro...
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