dal 3 al 6 marzo 2004 Seconda Casa di Reclusione di Milano-Bollate Associazione estia presenta DAL TUO SANGUE

Liberamente ispirato all’opera 'Nel Tuo Sanguè di Giovanni Testori
Scena Maddalena Ferraresi
Costumi Lucia Lapolla
Regia e adattamento Michelina Capato Sartore

Mercoledì 3 marzo debutta presso il carcere di Bollate, lo spettacolo DAL TUO SANGUE ispirato all’opera di Giovanni Testori, realizzato dall’associazione e.s.t.i.a. cui partecipano venti detenuti attori-danzatori.
Lo spettacolo si inserisce nella rassegna Teatrodentro rassegna finanziata dalla Fondazione Cariplo. Il progetto Teatrodentro coinvolge più soggetti: associazione estia, l’Amministrazione Penitenziaria, gli Enti Pubblici, la popolazione detenuta. Esito di questo primo percorso è la costruzione di un teatro completamente attrezzato all’interno del carcere ed aperto al pubblico. La reciprocità tra interno ed esterno, fra spazio chiuso e periferie aperte sta proponendo un osmosi di azioni , energie e intenti che sola può garantire il radicamento del progetto creando le premesse socioculturali atte all’integrazione sociale.

Il percorso dell’associazione estia nasce nel carcere di San Vittore nel 1992 e si è spostato nel nuovo carcere sperimentale di Milano Bollate nel marzo 2001 dando vita ad un laboratorio permanente di teatro danza composto da persone detenute e professionalità esterne.
l’associazione svolge interventi formativi in contesti sociali fra i più diversi: ambiti detentivi, psichiatrici, centri giovani, periferie.
l’ambito teatrale si è rivelato uno strumento idoneo a stimolare percorsi che sappiano promuovere autonomia e rapporti realistici.

Note di regia
Le ombre immaginifiche che emergono dalle parole di Testori evocano la marginalità irruente e gentile delle genti di periferia; i soli, le sole, i lasciati, gli estromessi, gli esclusi, i fuggiaschi, i ridondanti del silenzio”¦.Figure dense che appaiono per un attimo e poi come riavvolte dalla nebbia perdono i contorni e le loro immagini sfocate si dileguano dentro un portone, in una corte popolare, dietro l’ingresso di servizio di un negozio”¦

La Narrazione si snoda fra quadri coreografici suggeriti ed incerti, come la lunga passeggiata notturna di chi non riesce a dormire e cerca, per strada, la sua quiete o la sua dannazione”¦.

Lavoro corale e solitario che vede in scena circa venti attori-danzatori che si sfiorano e si rincorrono nelle loro solitudini periferiche, sempre attenti a non incontrarsi, a non rompere quel silenzio col mondo che lascia intuire sospiri lontani

Spettacoli ore 20.30
Informazioni e prenotazioni 3488092688
Estia - Via Torricelli 5 - Milano
Prenotazioni obbligatorie via mail: prenotazioni@cooperativaestia.it

Ufficio stampa:
Silvia Pacciarini 3485106397
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