JEREMY PELT IN CONCERTO, Su Ladysilvia; Sabato 17 febbraio il Blue Note Milano ospiterà Jeremy Pelt, uno dei trombettisti più espressivi della sua generazione.
Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30).
I biglietti Speciale Pensionati e Speciali Giovani possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura .
Jeremy Pelt (tromba e flicorno) sarà accompagnato da Luca Manutza (piano), Nicola Moresu (contrabbasso) e da Nicola Angelucci (batteria).
Jeremy Pelt nasce in California nel 1976 e si dedica alla tromba già nei primissimi anni di scuola. Trombettista in crescita continua, forte di un bel timbro e di un linguaggio articolato ed incisivo, Pelt attualmente è solista di spicco in varie band, tra le quali “Mingus Big Band”, “Ralph Peterson Quintet”, “Lewis Nash Ensemble”, con le quali si esibisce su scala internazionale (USA, Francia, Spagna, Olanda, Svizzera, Giappone, Brasile, Italia ed Inghilterra).
http://www.ladysilvia.it/fotomagazine/jeremypelt_1... align=left border=0>Dopo la laurea conseguita presso la Berklee College Of Music di Boston, Jeremy Pelt è arrivato a New York nel 1998, dove è stato abile e fortunato, così da poter suonare con molte star del jazz di ieri e di oggi, mostri sacri del calibro di Jimmy Heath, Frank Wess, Keter Betts, Frank Foster, Ravi Coltrane, Winard Harper, Nancy Wilson, Bobby Short, ed inciso con il grande Wayne Shorter.
l’impegno maggiore di Pelt attualmente è scrivere per ognuna delle sue tre band: "Creation" un sestetto composto da tromba, sax alto-clarinetto,vibes,guitar,bass and drums; "Noise", una band semi elettrica composta da tromba, chitarra, rhodes, basso e batteria e infine "Jeremy Pelt Quartet", formato da tromba, piano, contrabbasso e batteria.
Il suo lavoro gli ha fatto meritare un enorme articolo sul "Wall Street Journal" firmato dal leggendario scrittore e produttore Nat Hentoff e negli ultimi due anni è stato votato “Rising Star” della tromba da una giuria composta da Downbeat Magazine e dalla Jazz Journalist Association.
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