Bene e male: un corto li racconta

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Milano " Un’installazione capace di unire eroi, antieroi, cinema e arte. È Don’t forget the Joker, inaugurata dall’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory a Palazzo Reale e visitabile gratuitamente fino a martedì 30 marzo. Si tratta di un cortometraggio che nasce come trasposizione filmica di una graphic-novel realizzata da Adrian Tranquilli in collaborazione con alcuni tra i più affermati disegnatori italiani, come Giuseppe Camuncoli, Gabriele Dell’Otto e Giuseppe Palombo.

“Quest’opera " spiega l’assessore Finazzer Flory " non è solo un cortometraggio, ma un corto circuito tra ciò che la vita quotidianamente mette in discussione: la vita stessa. Qui l’arte contemporanea azzarda una mossa in una partita contro se stessa ed è l’unica mossa possibile per continuare a sopravvivere. Tra critica e arte c’è ancora un’immagine in comune?”

Con questo film Tranquilli aggiunge un’altra storia al suo particolarissimo universo narrativo popolato da eroi e anti-eroi, figure universalmente riconoscibili in quanto radicate nel nostro immaginario collettivo come trasposizioni simboliche del Bene e del Male e dal loro archetipico contrasto. Don’t Forget the Joker evidenzia ancora una volta, in maniera tragica e struggente, questo contrasto esemplificato dal rapporto incrociato e specularmente opposto Batman/Joker, rielaborato alla luce della romanità barocca e del simbolismo di Eugenio Montale, che hanno ispirato la sceneggiatura di Fabrizio Plateroti. Attraverso sequenze filmate e animate si sviluppa un racconto ermetico e frammentario, che metaforicamente rappresenta il gesto di “mischiare” le carte e, come in un gioco di tarocchi, “ri-leggere” il futuro, “lanciare” i dadi, lasciando che si compia l’alea, l’unica in grado di “ri-scrivere” il presente, mutando le fattezze del Potere, del Sacro, dell’Eroe, ma nel contempo barando sui sensi e, come in ogni azzardo, favorire in definitiva il banco.

Allo stesso metaforico tavolo da gioco vediamo contrapposti Achille Bonito Oliva e Adrian Tranquilli, il critico e l’artista, due antagonisti di una medesima partita senza i quali non esisterebbe il risultato stesso. Il film è diretto dalla giovane regista newyorkese Chiara Clemente, che già ha collaborato con Adrian Tranquilli in Know yourself (2002) e These Imaginary Boys (2004), presentati nei maggiori eventi espositivi e festival in Europa e Stati Uniti.

Il cortometraggio sarà proiettato all’interno di un’installazione creata appositamente per la sala Conferenze di Palazzo Reale. Ingresso gratuito.