Muore Raimondo Vianello il Re del piccolo schermo e del buon umore

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Milano: Dopo i grandi nomi come Macario, Manfredi, Gino, Corrado, Sabani, Reitano, Mike, oggi anche il grande Raimondo Vianello ’Attore, Sceneggiatore’ nato a Roma il 7 Maggio del 1922, ci lascia all’età di quasi 88 anni.

Con il suo umore sbarazzino ha riempito in coppia con la sua dolce compagna Sandra Mondaini molti degli spazi di intrattenimento e del buon umore. Ci lascia alle ore 6:50 di oggi 15 aprile 2010. Era ricoverato all’Ospedale San Raffaele di Milano

Il Capo di Stato Giorgio Napolitano, attraverso un messaggio inviato alla sua compagna Sandra Mondaini, esprime il suo cordoglio ricordando il popolare attore che tanto ha dato al teatro, al cinema e alla TV italiani, botizia resa nota dalla Presidenza della Repubblica.

Anche il grande presentatore Pippo Baudo, ha espresso la sua vicinanza ’«Raimondo Vianello era un uomo eccezionale e un artista eccezionale. Il nostro era un rapporto di 40 anni, mi consideravo uno di famiglia’»

Raimondo, Trascorse la giovinezza in Dalmazia, a Spalato, dove si era trasferito il padre Guido, ammiraglio nella Marina militare. Successivamente si iscrisse alla facoltà digiurisprudenza. A seguito della sua adesione alla Repubblica Sociale Italiana come bersagliere, nel 1945 venne detenuto dagli alleati nel campo di concentramento di Coltano assieme ad altri personaggi famosi (il poeta americano Ezra Pound, gli attori Dario Fo, Walter Chiari, Enrico Maria Salerno, l’olimpionico di marcia Giuseppe Dordoni, il giornalista Enrico Ameri, il regista Luciano Salce e il politico Mirko Tremaglia).

Poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, insieme al fratello Roberto, fu atleta e dirigente del Centro Nazionale Sportivo Fiamma. Partecipò alla rivista Cantachiaro N°2 di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, in cui ebbe grande successo: negli anni cinquanta dopo il teatro di rivista, passa al cinema, come caratterista, e al teatro. Il grande successo giunse in televisione, assieme a Ugo Tognazzi nel programma Un due tre. Partecipò allo spettacolo del sabato sera Il Tappabuchi, in qualità - secondo l’ironica definizione dei titoli di testa del programma - di “valletto“ di Corrado.

Nel 1962 si sposò con Sandra Mondaini, conosciuta nel 1958, con la quale ha lavorato in coppia per quasi cinquant’anni.

Su Canale 5 la coppia ha condotto i varietà Attenti a noi due, Attenti a noi due 2 e Sandra e Raimondo Show, ed ha interpreto la sit-com Casa Vianello e poi Cascina Vianello (a cui partecipò anche Paola Barale) e altri cinque intitolati I misteri di Cascina Vianello: in questi ultimi la coppia si cimentava in una insolita attività di investigazione per scoprire gli autori di delitti o furti, sempre in chiaveumoristica. Con Crociera Vianello (2008) la coppia ha dato l’addio alle scene, anche se Vianello si è ironicamente dichiarato disponibile a essere ospitato, specie in trasmissioni sportive, come ’«ospite un po’ dormiente’».

Molto altro ha dato al mondo dello spettacolo il caro Raimondo è una notizia non basta per ricordare quanto sia rimasto nei nostri cuori.

Raimondo, in occasione della discesa in campo politico di Silvio Berlusconi, nel 1994, durante la trasmissione Pressing Vianello mise in scena un dialogo con Antonella Elia in cui dichiarò l’intenzione di votare per il proprio editore alle imminenti elezioni politiche.

Divenuto ormai un’icona del “buon presentatore“, per la capacità di trasmettere un’atmosfera cordiale, Raimondo Vianello fu chiamato nel 1998 a presentare il Festival di Sanremo.

Muore oggi alle ore 6:50 del 15 aprile 2010 presso l’Ospedale San Raffaele di Milano

fonti: Varie e Wikipedia