Karbala circondata, Tigri oltrepassato Le truppe angloamericane avanzano

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Dopo giorni di pausa, che avevano messo in dubbio la stessa strategia dei comandi militari, - con non poche polemiche anche negli Usa- l’avanzata verso Baghdad è ripartita con una manovra a tenaglia a sud est e a sud ovest della capitale. Fonti del comando generale in Qatar hanno comunicato che i marine hanno raggiunto e superato la città di al Kut dove ad attenderli c'erano le milizie della Guardia repubblicana di Saddam Hussein.

Questa volta, però, dopo i duri scontri avvenuti più a sud nei giorni scorsi, la nuova tattica sul campo ha fatto sì che le truppe angloamericane non si impegnassero in duri combattimenti per espugnare la città . I combattimenti ci sono stati, ma il grosso delle forze ha aggirato al Kut, a circa 150 km a sud est di Baghdad e, grazie anche alla conquista di un ponte strategico sul fiume tigri, il primo corpo di spedizione dei marine può ora avanzare verso Baghdad sulla statale n.6. Contemporaneamente, l’avanzata è ripresa anche da ovest. La città santa di Kerbala, 80 km dalla capitale, non lontano dall’Eufrate, l’altro fiume che delimita la regione geografica della Mesopotamia, è stata circondata questa mattina, hanno fatto sapere fonti americane.

Il quinto corpo d'armata, che comprende la terza divisione della fanteria e l’82ma divisione aviotrasportata avrebbe avuto ragione della divisione Medina della guardia repubblicana al termine di una battaglia campale di cui ancora non si conosce il numero esatto delle vittime. Superato quindi l’ultimo ostacolo le forze della coalizione sarebbero a poche decine di km da Baghdad .

Le avanzate, sia quella a sud est, sia quella a sud ovest, sono state precedute e accompagnate da pesantissimi bombardamenti aerei e da attacchi a bassa quota degli elicotteri. Secondo il comando americano in Qatar, le divisioni "Baghdad", "Medina" e "Nabucodonosor", quelle cioè formate dai corpi d'elite di Saddam, sarebbero state pesantemente attaccate allo scopo di creare un corridoio alle truppe e ai mezzi di terra che si preparano a marciare ora sulla capitale irachena, verso quella linea rossa dove già sarebbero presenti alcuni elementi dei corpi speciali per saggiare la reale difesa dei fedelissimi del rais.