Iraq: un morto nell’attacco fallito contro Wolfowitz

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BAGHDAD -- Il razzo che ha colpito domenica l’hotel di Baghdad dove soggiornava il vicesegretario alla Difesa, lasciandolo illeso, ha ucciso un militare statunitense, ferendo altre15 persone. Lo riferisce un portavoce della Coalizione.

Almeno otto razzi sono stati sparati verso l’hotel Al Rashid di Baghdad: i missili hanno colpito il fronte Nord dell’albergo, lo stesso dove si affaccia la stanza occupata da Wolfowitz e che era presente al momento dell’attacco. Scampato illeso all’attacco, il vicesegretario alla Difesa è stato preso in consegna da personale delle forze di sicurezza. Nel piano colpito è scoppiato un incendio, mentre i piani più vicini sono stati danneggiati in maniera minore.

I feriti sono sette civili di nazionalità statunitense, quattro soldati americani e quattro individui individuati come personale non appartenente alla Coalizione.

"Questo atto di terrorismo non ci distoglierà dal compiere la nostra missione, che è aiutare il popolo iracheno a liberarsi da criminali capaci di simili gesti e proteggere i soldati e i civili americani che sono qui", ha detto Wolfowitz alcune ore dopo l’attentato.

Nella seconda visita in Iraq negli ultimi tre mesi, il vice segretario alla Difesa ha ribadito la necessità di accelerare la formazione di un nuovo esercito iracheno, nuove forze di polizia, guardie di confine e corpi di difesa civile.

Restano comunque oscuri alcuni contorni della vicenda: sebbene l’attacco sia arrivato contro la parte nord dell’albergo, sono stati avvertiti colpi di arma da fuoco nella direzione opposta, riferiscono testimoni presenti alla scena. Secondo un testimone, in particolare, l’attacco sarebbe stato sferrato da una macchina ferma nei pressi di un trafficato incrocio non troppo lontano dall’hotel.

Wolfowitz ribadisce che l’azione odierna, non dissuade in alcuna maniera l’azione degli americani, che resta "inesorabile" a dispetto di attacchi portati da "criminali che stanno tentando di destabilizzare l’Iraq".