DITTATURA: TESTIMONE RILASCIATO RINGRAZIA PRESIDENTE KIRCHNER

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su Ladysilvia: Luis Gerez, il sopravvissuto alle violenze dell’ultima dittatura (1973-’86) tenuto in ostaggio la scorsa settimana per 48 ore da ignoti in circostanze ancora in parte oscure, è apparso ieri per la prima volta in pubblico dopo il sequestro ringraziando il presidente Nèstor Kirchner a cui ha attribuito la sua veloce liberazione.

“Sono ritornato grazie al forte pronunciamento del presidente” ha detto Gerez, ancora sotto shock e con segni di violenze, riferendosi al messaggio a reti unificate pronunciato venerdì da Kirchner, che ha accusato “esponenti paramilitari o parapolizieschi” di avere eseguito il rapimento per impedire che i superstiti della repressione si presentino a deporre di fronte alla magistratura.

“Dobbiamo continuare a lottare finchè non tornerà anche Julio López” ha aggiunto Gerez, ricordando il muratore di 77 anni scomparso di casa il 18 settembre scorso, dopo aver testimoniato nel processo contro l’ex-commissario della ’Policía Bonaerense’ Miguel Etchecolatz, condannato all’ergastolo per crimini di lesa umanità .

Anche il ministro degli Interni, Aníbal Fernández, si è detto certo che quello di Gerez “è stato un sequestro politico”. L’uomo, anch’egli muratore, aveva denunciato quest’anno davanti al Parlamento di essere stato torturato nel 1972 nel commissariato di Escobar dall’allora sindaco della località Luis Patti; la sua deposizione ha impedito l’insediamento di Patti, eletto deputato nelle file della destra. [FB]

FONTE: MISNA