LA FRANCIA PROCESSERÙ 17 ESPONENTI DEL REGIME PINOCHET

CILE: Dittatura cilena / MISNA su Ladysilvia; Diciassette esponenti della dittatura cilena di Augusto Pinochet saranno giudicati in contumacia da una corte d’assise di Parigi per la scomparsa di quattro cittadini francesi durante gli anni del regime tra il 1973 il 1975; lo ha comunicato la magistratura francese aggiungendo che l’ordinanza di rinvio a giudizio è stata firmata dal giudice istruttore Sophie Clèment. Il processo avrà inizio al più tardi nel 2008.

L’inchiesta giudiziaria era stata avviata nel 1998 e comprendeva tra gli inquisiti anche il presidente Augusto Pinochet, deceduto nel dicembre scorso, e il generale Javier Secondo Emilio Palacios Ruhumann, colui che aveva guidato l’attacco contro il palazzo presidenziale della Moneda nel settembre del 1973, anche lui non più in vita.

Tra i 17 che saranno giudicati dalla corte francese composta anche da giurati popolari compare il nome del generale Manuel Contreras, fondatore della polizia segreta del regime ’Dina’ e di Paul Shaefer, fondatore della Colonia Dignidad, il campo per prigionieri politici sulle montagne andine.

Se riconosciuti colpevoli, per tutti gli imputati la pena prevista è l’ergastolo anche se si ritiene molto improbabile la loro estradizione in Francia.

Nonostante ciò l’eventuale condanna rappresenterà un limite alla loro libera circolazione all’estero. Le vittime francesi scomparse sono Georges Klein, 27 anni, medico e consigliere del presidente Allende che fu arrestato l’11 settembre del 1973 quando era nel palazzo della Moneda al momento del golpe; il sacerdote Etienne Marie Louis Pesle, 49 anni, membro del partito socialista e dei Cristiani per il socialismo, arrestato poco più di una settimana dopo il colpo di stato; Alphonse Chanfreau Oyarce, 24 anni, e Jean-Yves Caludet Fernández entrambi membri del ’Movimento de la izquierda revolucionaria’ (Mir), arrestato il primo dalla ’Dina’ nel 1974 in Cile e il secondo a Buenos Aires. [BF]

Redazione
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