Roma: Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha telefonato lo scorso 26 Feb. al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per uno scambio di valutazioni sulla situazione in Libia.
Il Presidente Berlusconi e il Segretario Generale Ban Ki-moon hanno condiviso la necessità di porre termine alle violenze sui civili e alle violazioni del diritto umanitario e internazionale, e quella di garantire un futuro di stabilità e integrità della Libia.
Il Presidente Berlusconi ha sottolineato il ruolo centrale delle Nazioni Unite nel promuovere una reazione efficace della comunità internazionale, sottolineando l’impegno dell’Italia a cooperare in tutti i fori multilaterali per una soluzione rapida e pacifica della crisi.
Stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale per afflusso cittadini del Nord Africa
Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale fino al 31 dicembre 2011 in relazione all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa, il Presidente del Consiglio dei Ministri, considerando la grave situazione - che presenta il rischio di un ulteriore aggravamento - determinatasi a seguito dello sbarco di migliaia di cittadini provenienti, in particolare, dalla fascia del Maghreb e dall’Egitto, e rilevando l’insufficienza delle attuali strutture destinate all’accoglienza o al trattenimento dei cittadini sbarcati sulle coste italiane, ha emanato il 12 febbraio 2011 l’Ordinanza n. 3924, pubblicata sulla GU n. 42 del 21 febbraio 2011.
Queste, in sintesi, le disposizioni dell’ Ordinanza.
Il Prefetto di Palermo è nominato Commissario delegato per la realizzazione di tutti gli interventi atti a superare lo stato di emergenza e a provvedere all’espletamento delle seguenti iniziative:
definizione dei programmi di azione, anche per piani stralcio;
censimento dei cittadini sbarcati sul territorio italiano dai paesi del Nord Africa;
adozione di misure finalizzate all’individuazione di strutture ed aree anche da attrezzare, nonchè al potenziamento di quelle esistenti.
Il Commissario delegato, inoltre:
potrà adottare, in caso di necessità , provvedimenti di occupazione temporanea e requisizione delle aree necessarie all’incremento della ricettività dei Centri per gli immigrati, alla comunicazione di pubblica utilità ai soggetti espropriandi e all’immediata occupazione d’urgenza.
provvedere alla individuazione di aree idonee per lo stoccaggio di relitti ed imbarcazioni utilizzati dagli immigrati che approdano nelle isole di Lampedusa e Linosa, ovvero provvedere all’adeguamento dei siti già esistenti, nonchè disporre, in condizioni di necessità ed urgenza, per l’affidamento della custodia dell’intera area a soggetti cui conferire appalti di servizio.
Per la migliore efficacia delle azioni di propria competenza, il Commissario delegato sarà assistito dalla forza pubblica e potrà attivare tutte le opportune forme di collaborazione con la Regione, con altri soggetti pubblici, e, per i profili umanitari e assistenziali, con la Croce Rossa Italiana, con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR - UNHCR) e con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM - IOM).
Per garantire la necessaria attività di supporto per la vigilanza e la sicurezza delle strutture ed aree, il Commissario delegato si avvale, fino al 30 giugno 2011, di un contingente di 200 militari delle Forze armate.
Infine, per il completamento delle procedure di emersione dal lavoro irregolare degli immigrati, il Ministero dell’interno, attraverso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, è autorizzato ad utilizzare, per un periodo non superiore a sei mesi (tramite una o più agenzie di somministrazione di lavoro), prestatori di lavoro con contratto a termine nel limite massimo di 325 unità , da ripartire tra le sedi coinvolte nelle suddette procedure.
Agli oneri connessi alla realizzazione delle iniziative urgenti sostenute dalla Croce Rossa Italiana e dalle Forze Armate, per i primi interventi di assistenza a favore dei cittadini stranieri in fuga dai Paesi Nord Africani, si provvede utilizzando la somma di euro 15.168.216 relativa a contributi ordinari.
Fonte: Ordinanza n. 3924 del 18 febbraio 2011
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