MILANO - Dopo aver ignorato la precettazione del Prefetto, per il secondo giorno consecutivo i lavoratori del trasporto pubblico a Milano hanno scioperato, mettendo a dura prova il traffico cittadino.
Ieri mattina i mezzi Atm non sono usciti dalle rimesse e nel pomeriggio hanno ripreso a funzionare parzialmente solo due linee su tre della metropolitana.
Intanto il prefetto Bruno Ferrante -- dopo l’invito di ieri del ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu ad adottare la linea dura contro chi viola le regole sullo sciopero -- ha annunciato di aver chiesto alle forze dell’ordine di consegnare i nomi del personale Atm che ha violato la precettazione.
"Si tratta di gesti gravi che vanno sanzionati", ha detto in un comunicato il prefetto. Chi non rispetta il provvedimento rischia una sanzione in denaro e una denuncia penale nel caso in cui sia accertato il reato di interruzione di pubblico servizio.
La procura di Milano, dopo il primo sciopero "selvaggio" del 1° dicembre scorso, aveva già dato il via a un'inchiesta per l’ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio. Il fascicolo, aperto dai due pm Alfredo Robledo e Tiziana Siciliano, resta contro ignoti, mentre si attendono gli accertamenti di Digos e carabinieri sui responsabili degli scioperi che non avevano rispettato le fasce protette.
Secondo fonti giudiziarie, le sanzioni applicabili per il reato in questione vanno da un minimo di 15 giorni a un massimo di cinque anni.
Alle forze dell’ordine sono giunte nell’ultimo mese centinaia di chiamate da parte di utenti infuriati e vari esposti di associazioni dei consumatori. Nella notte, si sono verificati alcuni episodi di sabotaggio nelle stazioni della linea 1 della metropolitana milanese, dove sono stati trovati anche volantini con minacce e insulti ai lavoratori dell’Atm, come riferito dalla polizia.
RIPRESE PARZIALMENTE DUE TRATTE METROPOLITANA
l’ATM ha comunicato che al momento sulla linea metropolitana M1 è operativa la tratta Loreto-Cadorna e sulla M3 la tratta San Donato-Sondrio, aggiungendo di non poter prevedere se nel corso della giornata la circolazione riprenderà in tutto o in parte.
Per informazioni in presa diretta, l’Atm fornisce il numero verde per i cittadini (800 80 81 81) e il sito Internet http://www.atm-mi.it
La protesta dei lavoratori dell’azienda, scoppiata clamorosamente ieri senza avvertimento -- contrariamente a quanto previsto dalla legge -- è stata seguita all’interruzione delle trattative sul contratto integrativo, anche se ieri il prefetto ha convocato le parti e oggi dovrebbe riprendere la discussione.
Solidali con uno sciopero che l’Atm ha definito "illegittimo" e che ha provocato gravi disagi ai cittadini si sono detti i sindacati di base dello Slai Cobas, mentre i confederali hanno lanciato un appello a tornare al lavoro.
Sull’esempio dei lavoratori milanesi, anche i dipendenti dell’azienda di trasporto pubblico di Brescia hanno incrociato oggi le braccia, bloccando di fatto la circolazione dei bus. In risposta il prefetto della città li ha precettati con un provvedimento adottato alle otto di stamattina, ha riferito un addetto stampa.
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