Nuovi materiali per l'elettronica del futuro
Nuove prospettive verso lo sviluppo di nuovi dispositivi elettronici, altamente performanti ed a basso consumo energetico
Nuove prospettive verso lo sviluppo di nuovi dispositivi elettronici, altamente performanti ed a basso consumo energetico
Tecnologie dell'acqua G2O - G2O è un'azienda tecnologica in rapida crescita con un portafoglio di prodotti che riducono i costi e l'impatto ambientale del trattamento delle acque. I prodotti sfruttano il potenziale di trasformazione dei materiali 2D, come l'ossido di grafene.
Delibere di senato Accademico e Consiglio di Amministrazione. Disponibili on line le videoregistrazioni delle lezioni o altri materiali audio-video per andare incontro a studenti lavoratori e fasce deboli
Il passaggio a un’economia basata su fonti di energia rinnovabile richiede l’utilizzo di metodi elettrochimici per convertire l’energia elettrica in energia chimica e in materie prime. Un gruppo di ricercatori del Politecnico di Berlino, del Politecnico di Zurigo, dell’Istituto officina dei materiali del Consiglio nazionale delle ricerche di Trieste e guidato dall’Istituto Fritz Haber di Berlino ha scoperto il meccanismo di reazione di uno dei colli di bottiglia di questi processi, la reazione di evoluzione di ossigeno. Lo studio è pubblicato su Nature
Donazione a favore dell’attività del Laboratorio di Materiali Funzionali Nanostrutturati
Con il progetto "Prove di innovazione" 18 classi di 11 scuole di Parma e provincia hanno sperimentato le discipline STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics) in laboratori organizzati dai centri interdipartimentali Cipack e Siteia.Parma
Ettore Sottsass: there is a planet. Cento anni dell'artista che ha cambiato il design in mostra alla Triennale di Milano; materiali innovativi e nuove tecnologie, le pareti dell'esposizione sono state interamente dipinte con la pittura Airlite, quella innovativa in grado con la sola interazione della luce di purificare l'aria dall'inquinamento.
Alle ore 10.30 nell’Aula A della Sede didattica di Ingegneria interviene il responsabile della Sezione Tecnologia dei materiali dell’Agenzia Spaziale Europea, ex alunno dell’Università di Parma