Roma: L’insistenza con le accuse al sottosegretario Carlo Giovanardi sul caso Cucchi da parte dell’opposizione è ormai visibilmente strumentale. Giovanardi ha chiarito ogni fraintendimento e ha chiesto scusa per le parole che possono aver ferito la sensibilità dei familiari.
Poichè l’intenzione del sottosegretario - ovvero la disponibilità del Dipartimento e della Presidenza del Consiglio di costituirsi parte civile - è chiara, invece che strumentalizzare le sue parole in questo momento è il caso di vedere come si possa agire in maniera bipartisan su questo fronte (come nel caso del neonato comitato di parlamentari “Comitato per la verità su Stefano Cucchi”) e porsi insieme il problema della salute nelle carceri ed eventualmente anche il delicato problema dei dilemmi etici che nascono in alcuni casi di fronte al rifiuto delle cure.
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