Trapani: Mezzi agricoli, motozappe, motocicli, decespugliatori, animali da caccia e droga: questa la “merce“ trovata dalla polizia nell’appartamento, trasformato nel “mercatino del rubato“, di uno dei pregiudicati fermati la notte scorsa al termine dell’operazione “Black Jackal“.
Agenti del Commissariato di Alcamo (Trapani), in collaborazione con i colleghi di Castellammare del Golfo e della questura di Trapani hanno eseguito tredici provvedimenti emessi dal Tribunale della provincia siciliana: in totale diciannove persone denunciate, di cui due minorenni.
Per sette di loro sono scattate le manette: cinque sono finiti in carcere e due agli arresti domiciliari; per altre sei persone è stato stabilito l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La banda si era specializzata in furti nei villini estivi, estorsioni e spaccio di cocaina e hashish nella zona di Alcamo, Castellammare del Golfo, Partinico e Balestrate.
Gli investigatori, che si sono avvalsi di intercettazioni ambientali e telefoniche, hanno evidenziato come i furti servissero in realtà all’organizzazione per finanziare il traffico di droga.
Ultimi Articoli
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani