Palermo - Comando Provinciale di Palermo - Nel tardo pomeriggio del giorno 7 gennaio presso il distributore carburanti “Ip“ di via Pitrè, un Carabiniere libero dal servizio, ha bloccato un pregiudicato 37enne , ivi residente in via s. Isidoro perché resosi responsabile di tentata rapina, che, a bordo del ciclomotore Aprilia Scarabeo, aveva avvicinato il responsabile del distributore di benzina, un palermitano classe 1954, chiedendogli di effettuare il pieno al proprio ciclomotore.
Ma mentre questi effettuava l’operazione, il 37enne, tenendo la mano destra nella tasca del giubbotto come se fosse armato, gli aveva intimato, con fare minaccioso, di consegnargli l’incasso.
A tale richiesta il benzinaio terrorizzato era fuggito lontano dal rapinatore e direttosi verso la vicina sede stradale aveva gridato per richiamare l’attenzione degli automobilisti in transito, mentre il rapinatore, vista fallire la sua azione delittuosa, si dava a precipitosa fuga a bordo del citato ciclomotore.
Provvidenzialmente transitava per quella via il Carabiniere libero del servizio che avendo udito la richiesta d’aiuto riusciva a bloccare dopo un breve inseguimento il rapinatore, subito tratto in arresto è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Comando in attesa del giudizio direttissimo svoltosi nella giornata di ieri.
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità