Estate a piedi per i motociclisti indisciplinati - un arresto a Cassibile

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Siracusa - Comando Provinciale di Siracusa - Nella serata di ieri un ampio servizio di controllo del territorio ha visto impiegati oltre 20 uomini della Compagnia Carabinieri di Siracusa, coadiuvati dall’elicottero del 12° Nucleo di Catania. Il servizio è stato effettuato con particolare attenzione al quartiere di Ortigia, volto a bloccare i ciclomotori che nell’isola entrano in violazione della ZTL, spesso sfrecciando a velocità eccessiva tra gli stretti vicoli affollati di turisti. Ma l’attenzione dei militari si è concentrata anche sull’ancora diffusissima pratica della guida senza casco: oltre 40 i centauri che sono stati fermati dalle motociclette dell’Arma per questo motivo. Per loro, due mesi di fermo amministrativo del mezzo ed una estate da trascorrere appiedati anzichè sulle due ruote: una sanzione che certo li aiuterà a riflettere sulle conseguenze negative di una condotta spesso foriera di gravi conseguenze sul piano fisico in caso di incidente stradale. Dieci le contravvenzioni per eccesso di velocità all’interno dei vicoli, elevate a giovanissimi sulle due ruote, fermati tra via Roma ed i vicoli che conducono a piazzetta San Rocco. Nella rete dei controlli anche 6 automobilisti privi di contrassegno assicurativo, mentre 2 soggetti sono stati denunciati perché circolavano col contrassegno chiaramente falsificato e 3 per guida in stato di ebbrezza. Nel medesimo contesto, i Carabinieri della Stazione di Cassibile, che stavano effettuando medesimi controlli nell’area sud, hanno tratto in arresto un 30enne che, per sfuggire al controllo dei militari ha forzato il posto di controllo, colpendo con il proprio motorino il Comandante della Stazione di Cassibile. Per fortuna il Sottufficiale si è scansato con un balzo mentre la ruota del motorino lo feriva al piede, causando una lesione giudicata guaribile in 15 giorni: una condotta che è costata al reo l’accusa di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Il giovane, già noto alle Forze dell’Ordine, al termine degli accertamenti sul mezzo, che è risultato rubato, è stato condotto al carcere di Cavadonna in attesa della convalida.