Ravvisata l’aggravante del metodo mafioso, arrestato un 26enne

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Messina - Comando Provinciale di Messina - I Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) hanno dato esecuzione presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi ad un provvedimento custodiale, emesso dal GIP del Tribunale di Messina, a carico di un 26enne lo scorso 31 agosto si era reso responsabile di una estorsione ai danni del titolare di un esercizio pubblico di Terme Vigliatore (ME).

In particolare, secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, richiesto dal Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, unitamente al Sostituto Procuratore della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, il GIP del Tribunale di Messina, in relazione all’estorsione di cui si era reso responsabile il 26enne, ha ravvisato a carico dello stesso di aver agito con modalità tipicamente mafiose e di essersi avvalso della forza intimidatrice derivante dall’associazione mafiosa di appartenenza.

Il 26enne era stato bloccato dai Carabinieri il 31 agosto poco dopo avere intascato una mazzetta da 500,00 euro, che aveva poco prima ricevuto a titolo estorsivo dal titolare di un pubblico esercizio di Terme Vigliatore (ME) ubicato in pieno centro. L’importante operazione, frutto di prolungati servizi di osservazione e di pedinamento, protrattisi nell’arco di oltre 48 ore, era stata condotta nell’ambito delle attività volte al contrasto del fenomeno estorsivo nel comprensorio barcellonese.