Raffaella Carrà e la malattia tenuta nascosta

nella foto: cinecitta / Raffaella Carrà nell’opera di costumisti e stilisti

Ci sono alcuni dati che meritano trasparenza. La nostra Raffaella Carrà era malata da qualche tempo. La scelta di non parlarne mai pubblicamente, da ciò che si evince dal compagno di vita «Sergio Japino», è stato «l’ennesimo gesto d’amore verso il suo pubblico». Japino aggiunge «il fumo ci ha portato via Raffaella con 10 anni d’anticipo»

Ciò che osserviamo sono tre dati specifici, il fumo che ha in qualche modo creato il problema principale della sua malattia, il totale silenzio riguardo al tumore e un altro dato importante che riportiamo per dover di cronaca «Il #Vaccino e la paura della malattia»

Il totale riserbo riguardo il tumore ai polmoni

Raffaella Carrà e il tumore ai polmoni che l’ha colpita. La scelta di affrontare tutto in silenzio. Le persone a lei più vicine e la scelta di mantenere il più stretto riserbo. Il silenzio anche verso gli amici di una vita.

Il Vaccino e il fatto che lo ha sponsorizzato pubblicamente

ANSA pubblica il 28 Dicembre del 2020 alle ore 19:09:
Covid: Carrà, farò il vaccino, serve per tornare a vivere

Vedere tutti questi aghi nella braccia nei tg trasmette paura

"Dobbiamo per forza vedere nei tg tutti questi aghi che entrano nelle braccia delle persone?

Quello fa paura e dà angoscia . Invece è importante spiegare perché bisogna fare il vaccino.
Io quando toccherà a me lo farò sicuramente, perché ho visto troppe persone, anche qualche amico, che ha sofferto tantissimo per combattere il #coronavirus.

Allora non è meglio farsi il vaccino? Hai la libertà di uscire, di viaggiare, di rivivere praticamente".

Così Raffaella Carrà intervenuta telefonicamente nel corso de La vita in diretta su Rai1. "L'unica cosa - ha proseguito - è che, nella mia umile esperienza, penso che questa storia durerà almeno un anno e mezzo, due, quindi non perdiamo di vista le tre regole fondamentali: mantenere la distanza, mettere le mascherine e lavarsi le mani".

Carrà ha anche parlato di un rito che compiva a Capodanno, come ricordato in una intervista al Corriere della Sera. "Tanti anni fa - ha detto - prendevo la bottiglia vuota usata per il brindisi di mezzanotte, soffiavo dentro tutte le cose brutte dell'anno e la tiravo contro un muro. Per me rompere la bottiglia è una piccola scaramanzia. Quest'anno lo farò pensando alle rogne, ai fastidi e ai dolori di questo 2020. Mi aspettavo un anno bello ma è stato cattivissimo". (ANSA). / https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2020/1...

Il Sussidiario / Raffaella Carrà sapeva in cuor suo che quella maledetta malattia, il tumore al polmone, l’avrebbe portata via. Così aveva lasciato disposizioni per la sua morte, facendo una scelta ben precisa: ha chiesto una semplice bara di legno grezzo e un’urna per le sue ceneri. La Carrà sarà dunque cremata. Intanto procede l’organizzazione dei funerali, previsti per venerdì 9 luglio, mentre amici e fan la ricordano con messaggi strazianti. Come dimenticare quando, parlando proprio di coraggio in un’intervista del 2019, dichiarò: “Veramente ho paura di tutto, poi quando succede qualcosa di serio resto sempre meravigliata dalla mia lucidità. - così aggiunse - La solitudine è una buona occasione per ritrovare se stessi.

Com’è morta Raffaella Carrà: Perché non si sapeva della sua malattia, che la diva aveva scelto di condividere con pochissime persone. «Ho parlato con una vicina e il portiere. Nessuno sapeva. Mancava da casa da un po’ di tempo, ma pensavamo fosse nell’Argentario per l’inizio delle vacanze estive. Era riuscita a tenere nascosta la notizia anche ai vicini», racconta Francesco Gasparri, inviato de La Vita in Diretta. «Qualcosa era in parte trapelata…», dice poi il conduttore Gianluca Semprini rivolgendosi a Dario Salvatori in studio. «Sai queste cose nel mondo dello spettacolo sono fake news clamorose, altre volte sono vere…», si è limitato a dire il critico musicale. Qualcosa in più l’ha detta Roberto Alessi, direttore di Novella 2000, che nel suo editoriale spiega: «Ormai era magrissima». / https://www.ilsussidiario.net/news/come-morta-raff...

Fare una autopsia prima della cremazione per avere più dati sul suo reale stato di salute:

Una verifica prima che venga cremata, porterebbe alla luce la verità. Tuttavia la presunta morte per essere una fumatrice, potrebbe aver accelerato in un periodo “pandemico” #COVID, la sua discesa verso il decesso e il #Vaccino potrebbe aver creato ulteriori problemi.

Cosa pensa della sua presunta morte il compagno

«Purtroppo - ha aggiunto Sergio Japino - il fumo ci ha portato via Raffaella con 10 anni d’anticipo. Abbiamo molti studi che dicono che il fumo accorcia la vita di 10-12 anni, questo vale per tutti. La dipendenza, come quella dal tabacco, ti porta nelle condizioni di non poter dire no. Il 90% dei tumori polmonari avvengono tra i fumatori. Se c’è una base genetica è chiaro che tutti i modelli di stile di vita influiscono su quella base genetica. Il polmone della donna è più piccolo rispetto a quella degli uomini, quindi anche gli effetti negativi sono triplicati, tant’è che il tumore al polmone è diventato la prima causa di morte tra le donne».