Con il Green Pass stiamo forse toccando il fondo? Mentre la politica è al mare i nostri militari sono costretti a mangiare su scale, nei cortili e dove è possibile appoggiare il vassoio del pranzo. Gli agenti sottopagati che rischiano la propria vita tutti i giorni, costretti a questa nuova pressione che rende questo paese ridicolo agli occhi esteri ma anche agli stessi italiani che continuano con le manifestazioni pacifiche in risposta a questa manovra che obbligherebbe il cittadino o il militare a vaccinarsi contro la propria volontà.
Si può chiamare coercizione, violenza privata, Violazione dei diritti umani?
Gianluigi Paragone si schiera con i poliziotti. Dal suo canale social YouTube dichiara apertamente ciò che pensa al riguardo di questa umiliazione nei confronti dei militari, costretti a mangiare sulle scale e fuori nel cortile. «DRAGHI, VERGOGNATI (e con te il governo di vigliacchi retto da questa maggioranza di traditori)»
Elena Ricci dal suo profilo sociale "Qualcuno potrebbe sorridere, ma c’è poco da ridere"
Alcuni poliziotti sono stati fotografati mentre consumano il pasto sulla scalinata esterna alla mensa. L’immagine che ritrae i 3 agenti, all’indomani della circolare che obbliga ad esibire il green pass anche nelle mense obbligatorie di servizio.
Quel cartello che costringe i militare non vaccinati a ritirare il pranzo DALLA FINESTRA LATERALE, con il divieto di entrare in mensa è OLTRAGGIOSO .
Coisp - L’obbligo del green pass nelle mense ha da subito suscitato polemiche tra i sindacati.
Il Coisp Green Pass, Pianese: sedi Coisp aperte ad agenti a cui vietata mensa. “Vista la superficialità dell’Amministrazione che ha introdotto per tutti i poliziotti l’obbligo del Green Pass per accedere alle mense di servizio senza aver avuto preventivamente alcun confronto con i sindacati, il Coisp mette a disposizione le proprie sedi sindacali in tutta Italia per la consumazione dei pasti degli agenti, altrimenti costretti a mangiare per strada”.
TGCOM24 - Da Gorizia a Monza, poliziotti senza Green pass fuori dalla mensa: si pranza sul marciapiede - Le foto degli agenti all'esterno delle strutture rimbalzano sui social. I sindacati: "Chiediamo l'immediata sospensione della circolare di divieto accesso per i non vaccinati"
Il Coisp in altro comunicato stampa del 16 Agosto 2021 pubblica: Obbligo Green Pass per l’accesso alle mense obbligatorie di servizio. Richiesta di incontro urgente. SEGUITO
Roma, 16 agosto 2021 AL SIGNOR CAPO DELLA POLIZIA
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini
OGGETTO: Obbligo Green Pass per l’accesso alle mense obbligatorie di servizio. Richiesta di incontro urgente. SEGUITO
Preg.mo Signor Capo della Polizia,
lo scorso 14 agosto, mentre il Suo Dipartimento si apprestava ad emanare una circolare con la quale vietava l’accesso alle mense obbligatorie di servizio dei nostri Colleghi sprovvisti della certificazione verde Covid-19 (c.d. Green Pass) , così ritrattando altra circolare di appena 9 giorni prima, questa O.S., che di tale nuova disposizione aveva appreso dagli organi di stampa (e già questo ha dell’incredibile ), Le rappresentava il proprio forte disaccordo verso il citato divieto che non era stato preceduto da alcun confronto con il Sindacato.
Sempre nella medesima lettera, Signor Capo della Polizia, Le sottolineavamo l’assoluta illogicità di detta nuova circolare, emanata evidentemente in maniera più che frettolosa e per questo fortemente superficiale, lamentavamo che nella stessa non vi era alcuna indicazione su come potranno consumare il pasto quei colleghi che ne hanno diritto ma per vari legittimi motivi sono sprovvisti della citata certificazione verde, chiedevamo se la suddetta volontà di tenere lontani i Poliziotti vaccinati da quelli non vaccinati trovasse poi seguito anche nello svolgimento dei servizi, negli Uffici o a bordo dei veicoli di Polizia, etc. etc.
Ora, Gent.mo Signor Capo della Polizia, le allegate fotografie ritraggono Poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, aggregati a Gorizia, che sono stati obbligati, tra un servizio ed un altro, a consumare il pasto sui gradini di una scalinata o in piedi appoggiandosi ad un muretto.
Situazioni analoghe si stanno verificando in altre parti d’Italia e le immagini sono già di dominio pubblico.
È il risultato di detta circolare di due giorni addietro, della frettolosa e superficiale introduzione dell’obbligo del Green Pass per le nostre mense obbligatorie di servizio, dopo nove giorni di altra circolare che affermava esattamente il contrario.
Beh, quanto sta accadendo non è certamente degno della Polizia di Stato.
Da oggi, ove presenti, metteremo a disposizione le sedi sindacali del COISP per evitare che i nostri Colleghi ancora sprovvisti di Green Pass, o che non possono ottenerlo per motivi disalute, non siano costretti a mangiare su un marciapiede o su una scalinata emarginati come barboni.
Alla Preg.ma S.V. rinnoviamo la richiesta di sospendere la valenza della suddetta circolare e a pianificare un urgente incontro con questo Sindacato.
Con sincera e profonda stima,
Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese