L’agenzia Compass Direct ha affermato che il 9 giugno scorso, dieci poliziotti armati di manganelli hanno fatto irruzione in un’abitazione privata a Jeddah, in Riad, arrestando quattro cristiani di origine africana durante una funzione religiosa.
Al momento del bliz, più di 100 persone erano riunite nella casa, i quattro erano i leader del gruppo che hanno invitato i poliziotti venuti ad arrestarli a fermarsi fino alla fine della funzione religiosa durata circa tre ore.
In Arabia Saudita è vietato praticare o manifestare pubblicamente le proprie credenze religiose se sono diverse dall’islam. Negli ultimi anni, grazie alle pressioni internazionali, è stata permessa la pratica di altre religioni, ma solo in privato.
La polizia religiosa, tuttavia, continua ad arrestare, imprigionare e torturare le persone che praticano altre fedi. Nel regno saudita, musulmano per la totalità della popolazione, non è permesso costruire luoghi di culto, chiese o cappelle. È vietata qualunque espressione pubblica di una fede non islamica come tenere in mano una Bibbia, portare un crocifisso o un rosario, o pregare in pubblico.
Non si conoscono le cifre esatte relative alla presenza cristiana, rappresentata per la maggior parte da lavoratori immigrati.
Ultimi Articoli
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani