CONTINI: "Prima della scadenza dell’ultimatum dato dalle autorità di Pechino ai tibetani assediati a Lhasa, auspichiamo che la forza della ragione e le sollecitazioni internazionali al dialogo prevalgano sulla forza della repressione violenta".
Lo ha dichiarato Barbara Contini, responsabile del Popolo della libertà nel Mondo, che è intervenuta sulla crisi in Tibet. "Siamo preoccupati anche per i nostri connazionali bloccati nella città tibetana e sollecitiamo ogni forma di assistenza da parte della rappresentanza diplomatica italiana sul posto. Rimane il problema della libertà religiosa nel mondo e della tutela dei diritti umani, che vanno salvaguardate dalla Comunità internazionale soprattutto allorquando tali diritti vengono repressi da Paesi che hanno intensi rapporti, soprattutto economici e politici, con il mondo occidentale".
Ultimi Articoli
Ceresio in Giallo 2025–2026, a Carmen Giorgetti Cima il nuovo Premio al Traduttore
Divano letto per B&B — Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Lupin – Il Musical: il ladro gentiluomo conquista il Teatro San Babila
ABC per privati che cercano o vendono casa: come muoversi in sicurezza nell’era dei marketplace intelligenti
Lombardia — istituito il Comitato di Indirizzo Grandi Carnivori per monitoraggio e prevenzione
Lombardia capofila in Reg4IA — IA per monitorare ambiente e mobilità nella Pianura Padana
Arisa annuncia il tour estivo — 14 date e data zero a Civitanova Marche
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza