Roma - “Il tutto è nato da una richiesta legittima che Margherita Granbassi ha fatto al ministro della Difesa” ha esordito il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, commentando la nota vicenda della fiorettista azzurra. “Ignazio La Russa, da persona gentile qual è, si è reso disponibile a parlare con i vertici dell’Arma dei Carabinieri affinchè la Granbassi potesse partecipare, come valletta, alla trasmissione di Santoro. Non ci vedo niente di male " ha continuato De Pierro " nonostante ciò sul caso si è scatenata una polemica certamente ingiustificata. Naturalmente " ha osservato " per quei carabinieri che svolgono servizio operativo in reparti speciali, la cosa potrebbe far emergere qualche incompatibilità , ma l’atleta è già un personaggio pubblico e quando ha vinto il bronzo alle Olimpiadi di Pechino ha dato grande prestigio all’Arma. In quell’occasione il nome che è spiccato è stato il suo e credo che pochi abbiano pensato, in quei momenti, alla sua appartenenza corporativa”.
Il presidente del movimento Italia dei Diritti ha proseguito sostenendo che “tale vicenda andrebbe conclusa al più presto, senza ulteriori sterili polemiche, anche perché l’affascinante ragazza aveva già da subito rinunciato all’ingaggio, accontentandosi di mantenere il suo canonico stipendio e successivamente ha dimostrato attaccamento ai Carabinieri chiedendo un periodo di aspettativa non retribuita. Probabilmente, se l’Arma non farà marcia indietro, Margherita Granbassi sarà costretta a dimettersi, ma questo " conclude De Pierro " suonerebbe come una pesante sconfitta per il prestigio stesso dell’Arma, che sicuramente potrebbe trarre più giovamento mantenendola in servizio tra le sue file”.
Ultimi Articoli
Niguarda, protesi nel torace per liberare il respiro: a 12 anni torna a salire le scale
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”