Roma " “Il presidente Berlusconi ha dimostrato ancora una volta di avere una concezione molto personalizzata della democrazia e della libera informazione che è principio cardine, appunto, del vivere democratico. Ciò che è successo ieri durante la puntata di Ballarò non mi meraviglia molto, mi sarei meravigliato del contrario. Esprimo la mia solidarietà personale a Giovanni Floris, sia come collega che come presidente dell’Italia dei Diritti e, naturalmente, a tutta la redazione, che si adopera affinchè qualche scorcio di pluralismo informativo sia ancora presente nel nostro paese.”
Severa la reazione di Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, all’ennesima polemica che vede protagonista Silvio Berlusconi, intervenuto telefonicamente ieri sera nella trasmissione televisiva di Raitre “Ballarò”.
Il Premier, stizzito per alcuni servizi giornalistici mandati in onda sulla questione insoluta dei rifiuti in Campania, ha tuonato polemicamente, prima abbozzando una difesa dell’operato del Governo poi inveendo contro il conduttore Floris, accusando lui e il programma, di trarre in inganno i telespettatori.
“Mi sembra quantomeno singolare " prosegue De Pierro - che Berlusconi abbia il coraggio di parlare di mistificazione di notizie quando i suoi scherani, a capo dell’informazione padronale e di quella pubblica lottizzata, conoscono bene cosa voglia dire la mistificazione, in quanto è un esercizio al quale si dedicano quotidianamente, partorendo puntualmente il trionfo della menzogna sulla miriade di notizie che potrebbero altrimenti mettere in discussione l’operato del Governo. Fortunatamente Floris, anche se con qualche difficoltà , ha retto bene il colpo, dimostrando di avere la schiena dritta. Bisogna capire " dichiara il presidente dell’Italia dei Diritti - che Berlusconi non è abituato ad essere contraddetto ed è difficile parlare di mistificazione quando i risultati dell’operato del suo esecutivo sono sotto gli occhi di tutti in quella bellissima città che è Napoli, che in questo momento, purtroppo a causa dell’incapacità gestionale di chi sta al potere, sta suscitando la compassione del mondo intero. La cosa incredibile è che Berlusconi per l’ennesima volta avrebbe rimangiato una parola data, in quanto Floris ha spiegato che era stato concesso al Premier di intervenire in trasmissione solo a patto che accettasse di rispondere alle domande e di interagire con gli ospiti, cosa che, come è sua abitudine fare, non ha fatto, lasciandosi andare ad uno dei suoi noiosi monologhi”
Il vociare del pubblico in studio ha contribuito a fomentare uno scontro già piuttosto aspro che poteva apparire cheto, paradossalmente, solo nei volti degli politici seduti nel “salotto televisivo”.
“La cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso " continua De Pierro - è che, a parte le prevedibili smorfie di approvazione circostanziale e riverenziale del ministro Raffaele Fitto e del direttore di ’Libero’ Maurizio Belpietro, nessun altro degli ospiti abbia osato interrompere, o almeno cercare di contraddire, le affermazioni completamente astratte e surreali del Premier, a dimostrazione del fatto " chiosa - che serve ridisegnare un quadro più concreto di opposizione e soprattutto di alternativa a Berlusconi e al berlusconismo.”
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