Atto incomprensibile a Basilea, in Svizzera: un bambino di sette anni viene ucciso mentre torna a casa da scuola. Il sospettato è una donna. i motivi non sono chiari
Il piccolo è deceduto dopo essere stato accoltellato da una donna di 75 anni, che in seguito si è costituita e ha confessato il gesto
Un dramma si è verificato oggi attorno alle 12.30 a Basilea. Un bambino di 7 anni stava tornando a casa, da solo, dopo scuola quando è stato aggredito da una sconosciuta mentre camminava sul marciapiede. La donna l'ha pugnalato.
La sua insegnante, che pure stava rientrando dalle lezioni, lo ha trovato gravemente ferito a terra e ha immediatamente allertato i soccorsi. Trasportato d'urgenza al Pronto soccorso dell'Ospedale pediatrico universitario, il bambino è morto poco dopo a causa delle ferite riportate, informa il Pubblico ministero di Basilea Città in un comunicato.
Secondo i primi elementi dell'indagine, l'autore del reato è una donna di 75 anni. Cittadina svizzera, è stata vista allontanarsi dalla scena del crimine e si è costituita poco dopo l'aggressione, confessando il suo gesto.
L'inchiesta non ha però ancora determinato l'esatta dinamica e i motivi del gesto della donna. La polizia cerca eventuali testimoni.
foto © Georgios Kefalas (dpa)
Ultimi Articoli
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!
Carpooling a Milano: sosta gratuita in cinque parcheggi ATM con l’app BePooler
Bergamo, allarme bomba alla Brembo: evacuate tre sedi, artificieri al lavoro
Milano capofila contro tratta e sfruttamento: 3,7 milioni per “Derive e Approdi”
Coca-Cola Pizza Village Milano 2026: programma, pizzerie e concerti a CityLife
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale