I Democratici di sinistra promuoveranno l’approvazione di leggi regionali contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, sull’esempio di quanto già fatto dal Consiglio regionale della Toscana. l’impegno è stato assunto, accanto a quello per una legge nazionale sul Pacs, dal segretario nazionale dei Ds Piero Fassino, intervenendo stamattina al congresso nazionale di Arcigay, in corso a Bologna.
La prima legge regionale contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale è stata approvata dalla Regione Toscana nel corso del 2004.
"Anche le regioni italiane" ha commentato il presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice " possono contribuire a realizzare in Italia le condizioni per una società più libera, accogliente e rispettosa di tutte le diversità. Le regioni possono supplire a ritardi gravi dello Stato italiano rispetto alla maggior parte degli altri stati europei in cui leggi contro le discriminazioni vigono ormai da anni".
Il congresso nazionale di Arcigay si concluderà domattina con le votazioni e l’elezione dei principali organi dell’associazione: presidente nazionale, segretario nazionale, presidente onorario, consiglio nazionale. In mattina è anche previsto l’intervento del giornalista Alessandro Cecchi Paone, che nei giorni scorsi aveva rivolto ad Arcigay la proposta di fondare un partito gay.
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