La decisione del commissario europeo Mario Monti di archiviare l’inchiesta su possibili aiuti di stato alla nostra editoria fissa un principio messo troppe volte in discussione negli ultimi 20 anni e finalmente assicura certezza di diritto a molte aziende, soprattutto della piccola e media editoria.
Prendiamo atto della soddisfazione degli onorevoli Chiti e Giulietti e ribadiamo la nostra strategia: i problemi dell’editoria devono essere affrontati con quello spirito di condivisione che abbiamo cercato di seguire finora e che in Parlamento ha dato ottimi risultati.
Continueremo a seguire questa strada anche per l’avvio ormai prossimo in Parlamento del disegno che modifica e migliora la normativa vigente in materia di editoria.
Va infine dato atto al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, guidato dal professor Mauro Masi, di avere contribuito allo sblocco dell’indagine comunitaria”.
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale