Hèh - Hèh è la quinta lettera dell’alfabeto ebraico ; è il quindicesimo sentiero, collega Chokmah a Tiphareth, e il suo valore numerico è cinque .
La forma della Hèh, rappresenta le tre dimensioni dello spazio, I tre rivestimenti della potenza dell’anima: Pensiero, Parola, Azione.
He è la lettera della manifestazione della realtà separata, della nascita. He è anche il grido di sorpresa alla rivelazione della Divinità insita nella creazione.
Il numero cinque. I cinque pianeti visibili. I cinque livelli dell’anima (Nefesh, Ruach, Neshamà, Chayà Yechidà).
Il geranio è il suo fiore, il rubino la pietra preziosa, la carta dei tarocchi è l’imperatore.L’imperatore è il rapporto dell’anima con la materia. La volontà che si immerge e domina il mondo dei contrari.’
Dio, l’uomo e I tre mondi, il naturale, lo spirituale e il divino, formano ancora un magnifico pentagramma’ (Eliphas Levi).
Vav - Vav è la sesta lettera dell’alfabeto ebraico ; è il sedicesimo sentiero, collega Chokmah con Chesed, e il suo valore numerico è sei .
La sua forma è quella di un pilastro, una persona eretta.
Il suo nome significa uncino. Ogni parte della realtà possiede degli ’uncini, che sono la sua connessione potenziale con ogni altra parte . Rappresenta la capacità dell’anima di connettersi con altre anime.
Il numero sei rappresenta I sei giorni della creazione, le sei emozioni del cuore (Amore, Timore, Misericordia, Sicurezza, Semplicità, Verità).
La malva è la sua pianta, l’indaco è il suo colore, il topazio la sua pietra preziosa, e lo storace il suo profumo .La carta dei tarocchi è il Gerofante, questa carta suggerisce l’ascolto, degli altri e di se stessi, per trovare la vera scienza e la vera religione.
Il Vau rappresenta Dio nella natura ; l’idea nel verbo; Binah in Hokmah; la verità nella religione; lo Spirito nella lettera; l’attivo nel passivo; l’uomo nella donna .
E’il tratto d’unione tra il cielo e la terra . è San Michele che minaccia il diavolo. è l’Edipo che disputa con la sfinge . (Eliphas Levi).
Zain - Zain è la settima lettera dell’alfabeto ebraico;è il diciassettesimo sentiero, collega Binah a Thiphareth, e il suo valore numerico è sette
La sua forma è uno scettro, che il re estende verso coloro che egli vuole accettare, simbolo dell’accettazione del prossimo. La parte superiore della lettera Zain si estende in due direzioni. Perfetta simmetria tra maschile e femminile, tra destra e sinistra .
Il suo nome è Spada, che rappresenta la potenza della discriminazione della mente. Il sette è il numero più amato i sette cieli e sette Terre. Il Settimo giorno, il, giorno dell’amore e dell’unione, la perfezione della dimensione ’tempo’ nella natura.
Le sue piante sono le orchidee, le sue pietre sono l’Alessandrite e la Tormalina, Il suo uccello è la gazza, è il suo colore è la malva.La carta dei tarocchi è gli amanti, questa carta sta ad indicare la scelta che bisogna fare nella prosecuzione del cammino, e non sempre la strada giusta è la più facile .
’Perché la spada, quando si tratta del numero della grande pace’ Perché la falce quando la mietitura è fatta ’ è che nella grande pace la spada è cambiata nel vomere dell’aratro; la spada infatti è qui rovesciata con la punta in basso, come per lavorare la terra, e la falce è sospesa come un trofeo del lavoro compiuto... Così la cattività, la proprietà, la collera e, di conseguenza, il castigo terminano con il numero 7’. ( Eliphas Levi )
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