Roma: La complessa struttura della pelle non ci appare completa al primo sguardo: essa non è una semplice superficie liscia ma è caratterizzata, come tutti gli elementi, delle tre dimensioni che caratterizzano ogni corpo dotato di forme fisicamente e chimicamente rilevanti.
Altre caratteristiche della pelle da porre in evidenza sono la sua forma, le sue proporzioni, la sua simmetria, caratteristiche che consentono di apprezzare i volumi e le proiezioni che appaiono ai nostri occhi,
L’armonia delle forme di un viso viene normalmente espressa da una combinazione di elementi che, unitamente ad un gioco di ombre e di luci, attirano il nostro sguardo e, poiché ogni donna conosce i segreti ed i punti caratteristici del suo volto, sa bene dove intervenire per valorizzare, attraverso un eventuale ed appropriato make up tutti i punti caratteristici che la distinguono.
La tendenza per valorizzare l’intero volto è oggi costituita non più dal classico “ trucco “ o make up, ma dal cosiddetto trattamento iniettivo attraverso l’introduzione sotto cute di acido ialuronico sotto varie forme, particolarmente sotto forma di acido ialuronico reticolato che, diversamente da quanto avveniva fino ad ora, non viene più iniettato attraverso una cannula ma attraverso micro punture e, particolare importante, senza necessità di anestesie di alcun tipo.
L’esaltazione dei volumi per aggirare la piattezza del viso che l’età comporta si ottiene quindi attraverso tecniche di microchirurgia e con l’uso di prodotti testati ad hoc per far si che essi possano essere dosati in maniera micrometrica ed iniettati nei punti che hanno subito i cedimenti dell’età o l’aggressione delle rughe.
La tecnica del riempimento, definita con termine anglo sassone “ filling “ è tale che l’uso dei prodotti specifici, come ad esempio il Glytone 4 della Pierre Fabre, è così completa ed efficace che l’azione fisica del riempimento con il prodotto della casa francese è in grado di stimolare la sintesi del collagene; la presenza di mannitolo nella sua formulazione chimica lo rende particolarmente adatto ad evitare la sua degradazione mantenendone pressoché inalterate le sue qualità ottimali.
Il Glyton 4 è versatile, sicuro in quanto biocompatible e riassorbibile ed in tal modo consente di ottenere risultati altamente personalizzati. La mimica del viso non viene assolutamente alterata e, in quanto temporaneo, i successivi trattamenti possono essere modulati in armonia con i naturali mutamenti anatomici ( al riguardo, specifici test effettuati dalla casa produttrice hanno dimostrato che il filling successivo possa essere progettato anche a distanza di 9 - 12 mesi dal primo intervento ).
Una serie di prodotti collaterali realizzati dalla medesima casa consente di preparare la pelle agli interventi, di lenirne i guasti eventuali ripristinandone la giusta quantità di contenuti di acqua e di proteggerla dal sole.
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