Affile (RM) - Erano circa le 11,30 di ieri quando al citofono della Stazione Carabinieri di Affile ha suonato un cittadino che, ignaro della natura del pezzo di ferro che aveva ritrovato nel proprio orto mentre tagliava i cespugli, aveva deciso di chiedere ai militari di cosa si trattasse. Già dalle prime domande rivolte all’uomo, i Carabinieri avevano intuito che c’era qualcosa di strano: giusto il tempo di raggiungere la persona al portone d’ingresso alla caserma e i militari si sono trovati di fronte ad una bomba da mortaio da 81mm, di probabile produzione inglese, risalente alla seconda Guerra Mondiale.
I militari hanno immediatamente provveduto a isolare l’area allertando gli artificieri del Comando Provinciale di Roma che, giunti sul posto, hanno messo in sicurezza l’ordigno, trasportandolo in una zona sicura dove lo hanno fatto brillare.
L’ignaro cittadino ha realizzato solo in quel momento l’enorme rischio che aveva corso: la spoletta, infatti, era saltata rendendo instabile l’ordigno e il detonatore era ancora all’interno della bomba ed avrebbe potuto causarne l’esplosione.
Ultimi Articoli
Niguarda, protesi nel torace per liberare il respiro: a 12 anni torna a salire le scale
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”