Verona: Avevano attivato una rete di spaccio di stupefacenti funzionante a tutte le ore della giornata nel centro di Verona, all’interno di una scuola frequentata da alcuni degli organizzatori: questa è l’accusa che ha portato all’arresto di sei giovani veronesi al termine di un’operazione conclusa stamattina dalla Squadra mobile della questura scaligera.
I sei ragazzi arrestati - quattro di 19 anni e due di 26 - sono accusati di detenzione e spaccio di stupefacenti.
Inoltre nel corso dell’operazione altri tre giovani sono stati indagati in stato di libertà ed è stato chiuso il locale-discoteca “Picapollo“, che sarebbe stato usato dagli indagati come luogo di spaccio, specie il giovedì e il venerdì, per i giovani frequentatori. Tra gli indagati c’è un dipendente del locale.
Le indagini avevano preso avvio dopo la segnalazione che alcuni ragazzi avevano attivato un sistema di spaccio di ’’spinelli’’ diretto ai coetanei. È così emerso che, all’interno di una scuola, durante l’intervallo alcuni dei sei coinvolti andavano nei bagni e lì confezionavano la droga che poi vendevano ai compagni.
Dalle intercettazioni telefoniche sono anche risultati molti episodi di intimidazione per chi non saldava tempestivamente i debiti contratti per l’acquisto della droga.
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