ROMA - Una famiglia del "Mulino Bianco" sull’orlo di una crisi di mezz'età. Questa la sintesi della divertente, moderna e caustica commedia The Prozac Family che, dopo il grande successo dello scorso anno, torna in scena al Teatro Parioli fino all8 febbraio 2009. La pièce, che vanta una miscela di interpreti straordinari, racconta la storia tragicomica dei Temperini, una famiglia borghese moderna, composta da Lucrezia (Paola Minaccioni), convincente e divertente madre casalinga, Aurelio (Maurizio Di Carmine) padre avvocato fiscalista e Margherita (Alessandra Mastronardi) figlia adolescente alle prese con Mamo (Eros Galbiati), il suo "pericoloso" fidanzatino. "Eravamo felici", scrive Margherita nel suo diario, o per lo meno apparivano tali, ma era una felicità presunta…. Aurelio, uomo di mezza età atterrito dalla paura di invecchiare, diventa di colpo assiduo frequentatore di una palestra, dove viene circuito dal maestro di "capoeira" Pachito (David Simone Vinci) e comincia a mettere in discussione il suo matrimonio e il suo rapporto con la moglie Lucrezia, tipica casalinga italiana benestante, lettrice di giornali glamour, attenta al gossip e, soprattutto, affascinata dalla tv, da Bruno Vespa e dalla scoperta del Prozac.
Mentre i genitori distruggono il loro matrimonio, Margherita, cresce, affronta i primi amori, il rapporto con Mamo.
The Prozac Family è una stravagante ed esilarante commedia che sbeffeggia il perbenismo e lipocrisia borghese e racconta la decadenza delloccidente e della famiglia moderna. Marco Costa, giovane e brillante autore e regista, analizza la trasformazione e ladattamento ai tempi odierni che il nucleo familiare subisce con la tecnica del diario come voce narrante della commedia, ossia la storia della famiglia raccontata dal punto di vista della figlia adolescente, fornendo allo spettatore una doppia prospettiva (la famiglia Temperini dentro e fuori) e offrendo un realistico, cinico, ma anche divertente e ironico spaccato di vita nel quale, mentre i genitori regrediscono, i figli crescono imparando da sé a discernere il bene dal male e cercando di evitare di commettere quegli errori che, invece, gli insicuri adulti continuano a compiere.
La scenografia, è firmata da Tiziana Liberotti, i costumi da Alessandro Bentivenga e le musiche da Stefano Switala, compositore con già al proprio attivo un più che onorevole bagaglio di esperienza, nonostante la giovane età
È da aggiungere che Alessandra lavora in coppia con Eros Galbiati (Notte prima degli esami), suo ex compagno nella vita, e in scena c'è un reciproco lavoro di squadra e il suo attuale compagno è Vinicio Marchioni, conosciuto sul set di Romanzo Criminale, che debutterà al Teatro Cometa Off, dal 3 all’8 Febbraio, con lo spettacolo "La più lunga ora" in cui interpreta il poeta Dino Campana, personaggio - come definisce Vinicio - dall vita avventurosa, che viaggiava senza fermarsi ed aveva anche tratti grotteschi, come lidiosincrasia verso i cani