Il diritto alla casa è un diritto fondamentale dell’individuo, al quale nessuno può rinunciare.
Eppure, nella nostra civilissima repubblica, vi sono migliaia di persone per le quali questo diritto è un miraggio lontano, e, nella nostra civilissima provincia, vi sono centinaia di case disponibili e non utilizzate o, peggio, occupate abusivamente, sebbene destinate a soddisfare le esigenze abitative dei più poveri.
Ci risulta, infatti, che tante siano le abitazioni di proprietà dell’ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI della Provincia di Lecce che sono disponibili per l’assegnazione e che non possono esser date a chi ne ha diritto per difficoltà burocratiche, connesse al fatto che una legislazione antica ha previsto un iter di assegnazione complesso che suddivide le responsabilità tra IACP e singoli Comuni, il che comporta che, molto spesso, quando questo iter si conclude l’alloggio resosi disponibile nel frattempo è stato occupato abusivamente.
Accade anche che persone che usufruiscono di alloggi popolari perdano i requisiti per continuare a beneficiarne (ad esempio, acquistino un altro appartamento) ma, invece di dichiararlo all’ente, restituendo l’alloggio e rendendolo disponibile per l’assegnazione a chi ne ha maggior bisogno, continuano a detenerlo, magari subaffittandolo.
Tutto ciò è possibile perché manca una adeguata rete di controlli che verifichi costantemente il possesso dei requisiti da parte degli assegnatari, ma soprattutto per un atteggiamento indulgente, se non connivente, da parte di alcune amministrazioni locali, alle quali è demandato il compito di effettuare verifiche, che, per interessi privati o elettorali, ma anche per semplice calcolo, non fanno il loro dovere, e rendono possibile il perpetuarsi dell’abuso.
Il fenomeno è soprattutto diffuso nei comuni rivieraschi e dove forte è stata l’emigrazione.
Il sottoscritto Giovanni D'AGATA, componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori, ha ricevuto numerose segnalazioni in tal senso ed invita i Comuni lo IACP e tutti gli organi che in materia hanno competenza a voler aumentare i controlli ed i loro sforzi, per evitare che i prepotenti si approprino di quanto spetta ai più deboli; invita la REGIONE PUGLIA a voler rendere più moderno e più agile l’iter di assegnazione degli alloggi ed assicura tutti i cittadini che lo sportello dei diritti vigilerà e denuncerà tutti i casi di abuso e malaffare.
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto