Michele Panella, storia di ordinaria ingiustizia.

Rodi Garganico (Foggia) - Mi chiamo Michele Panella, ho 47 anni, sono residente a Rodi Garganico e ritengo di essere la prima vittima dellex Gestor.“ Comincia così la lettera di un lavoratore licenziato che da un mese, ormai, porta avanti la sua protesta con un cartello davanti al Comune di Rodi Garganico.

E spiega a tutti la sua odissea: “n data 5 luglio 1990 fui assunto presso concessionaria servizi tributi comunali: inizialmente la ditta era la Mondelli Del Monte srl, poi tale ditta fu assorbita dalla Gestor spa a sua volta rilevata dalla Tributi italia spa. Il 5 luglio 2009 ho accumulato 19 anni di servizio, con qualifica terzo livello impiegato di concetto.

Nei primi mesi dell’anno 2009 la ditta Tributi italia spa ha avuto e ha tuttora problemi finanziari: la conseguenza è stata la mancata corresponsione degli stipendi e delle competenze alle amministrazioni con le quali aveva rapporti.

Cosicchè anche al comune di Rodi la ditta Tributi italia spa era insolvente nei pagamenti trimestrali di competenza. Il Comune dal 5 febbraio di questanno ha così deciso di revocare il servizio per insolvenza contrattuale; dal 17 agosto 2009 la ditta Tributi italia spa mi ha conseguentemente notificato il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, per decadenza del contratto con il Comune di Rodi Garganico.

Ricordo che ho sempre lavorato da solo per 19 anni, ero il solo dipendente. Dal 28 aprile 2009 il Comune di Rodi Garganico ha indetto una nuova gara d’appalto per la riscossione degli stessi servizi tributi comunali (imposta pubb.tosap, diritti di affissioni), gara d’appalto vinta dallAipa spa di Milano; ma ciò che è più terrificante - incalza Michele Panella - è che il comune di Rodi non mi ha tutelato dopo 19 anni di servizio. Infatti ha segnalato un nuovo nominativo per sostituirmi.

Sono rimasto allibito anche perché nella maggior parte dei Comuni dItalia sono stati assorbiti i vecchi dipendenti. Un benservito a me che ho famiglia e un figlio di 10 anni. Sono così disoccupato da 90 giorni. Il sindaco del comune di Rodi e il vice sindaco hanno fatto di tutto per non tutelarmi. Tutto questo mi sembra indegno, dopo quasi ventanni di servizio. Così ho deciso di protestare, con la speranza che qualcuno mi ascolti, sono diperato