La Regina dei Belgi, nata Principessa Ruffo di Calabria, ha festeggiato il suo genetliaco nel castello di Laeken con 800 invitati, tutti attivi, in modo volontario o professionale, nel settore dell’infanzia.
La Regina Paola è Presidente onorario di Child Focus, e il suo impegno a favore delle iniziative pro infanzia è particolarmente significativo.
Gli ospiti sono stati tutti accolti personalmente dai Sovrani. Era la prima volta che le porte del Castello Reale di Laeken si aprivano per festeggiare un genetliaco di questa grande Regina italiana che ha saputo conquistare il cuore dei belgi, francofoni e fiamminghi.
Nata a Forte dei Marmi, la Sovrana è la più giovane dei sette figli del Principe Fulco Ruffo di Calabria, aviatore eroe della Prima guerra mondiale, e della Contessa Luisa Gazelli. Dal matrimonio con il Principe Alberto sono nati il Principe Ereditario Philippe, Astrid e Laurent. Dalla salita al Trono di Alberto II, nell’agosto del 1993, alla morte del fratello Baldovino I, la Regina Paola ha concesso una sola intervista scritta cinque anni fa e anche oggi non rilascierà dichiarazioni.
Auguri Maestà !
Eugenio Armando Dondero
Portavoce
Coordinamento Monarchico Italiano
Ultimi Articoli
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale
Amianto negli edifici Aler — la Regione stanzia 4,5 milioni per completare gli interventi
Alexia — The Party – Back to the Dancefloor porta la dance anni ’90 al Fabrique di Milano
FDA convoca il pubblico sul voucher nazionale per le priorità strategiche Commissioner’s National Priority Voucher — attesa una consultazione pubblica il 12 giugno.
“A qualcuno piace caldo” al Manzoni: comicità classica e ritmo contemporaneo per un cult che torna a vivere
Patty Pravo torna con - Opera — nuovo album e tour teatrale al via da aprile
Arisa pubblica Il tuo profumo — fuori il nuovo singolo e il video ufficiale
Triennale Milano, una settimana di incontri e spettacoli dal 24 al 29 marzo
Fondazione Mirafiore — dal putagé a Rula Jebreal, due incontri tra cucina e politica internazionale