l’herpes sconfitto dal vino rosso: la notizia arriva dalla Conferenza Internazionale sugli agenti antimicrobici e chemioterapia, tenuta nell’aprile 2001 in Canada a Toronto. La bevanda contiene resveratrolo, di cui già si conosce l’azione protettiva sul cuore.
Ma questo sostanza ha un'altra capacità : combatte il virus dell’herpes, sia il simplex 1 (la "febbre delle labbra") sia il simplex 2 (quello ai genitali, molto pià aggressivo e pericolosissimo per i nascituri se la mamma ne soffre al momento del parto). Secondo ricercatori del Northeastern Ohio Universities College of Medicine di Rootstown, il resveratrolo condiziona la produzione di due proteine che sovraintendono alla sintesi del virus: un gel al resveratrolo concentrato potrebbe essere spalmato sulla bocca sia primi sintomi di "febbre" e, qualcuno suggerisce, sui preservativi.
Il vino ci sta... a cuore
Che un po’ di vino rosso al giorno togliesse il medico di torno, lo si sapeva ormai da tempo. Il perché e come si è arrivati a questa certezza ce lo spiegano due recentissimi studi in materia. Il primo viene da un team di ricercatori spagnoli che ha condotto un esperimento su un gruppo di maiali... Proprio così: questi animali hanno infatti un sistema cardiocircolatorio molto simile a quello dell’uomo e vengono usati spesso per studi medici.
In particolare, questa volta ad alcuni suini è stata fatta fare una dieta composta da cibi molto ricchi di acidi grassi. In seguito, a metà dei maiali si è fatto bere ogni giorno un quantitativo di vino rosso pari a due bicchieri. Nel test di controllo è risultato che i maiali che avevano bevuto vino avevano dal 30 al 40% in meno di depositi di placche grasse nei vasi sanguigni. Un grande risultato nella prevenzione di infarti e trombosi!-
Il secondo studio invece è stato condotto dall’Università di Brescia su un gruppo di ventitrè volontari. in seguito a piccoli prelievi successivi a bevute di vino, si è notato che in tutti soggetti, sia con pressione alta, sia nella norma, il vino rosso ha migliorato la pressione arteriosa. Pare che i responsabili di tali piccoli miracoli siano alcuni componenti del vino rosso tra cui flavonoidi e l’acido tannico che hanno proprietà vaso-dilatanti.
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