Immigrazione: Presidi Fissi. Militari e Forze Dell’ordine alle Tendopoli.

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Milano: "Come avevamo paventato, dal Sud Italia cominciano ad arrivare a Milano i treni dei maghrebini. Un déjà vu perché a febbraio 118 tunisini, scappati da alcuni centri di accoglienza, erano stati fermati su un convoglio ferroviario diretto a Milano. E altri 21 extracomunitari privi documenti, provenienti da Roma e diretti a Parigi, erano stati fatti scendere alla stazione di Milano Lambrate. E urgente che le tendopoli, così come la strutture di accoglienza, siano presidiate da militari e Forze dellordine, soprattutto al Sud dove (alcune foto lo testimoniano) svignarsela saltando le reti sembra un gioco da ragazzi. Altrimenti dora in avanti ci dobbiamo aspettare vagonate di fuggiaschi al Nord che cercano la via della Francia. Che poi ce li rispedisce indietro. E si finisce di fare il gioco a chi rimane la Peppa Tencia”.

Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

"I clandestini -spiega De Corato - come ha affermato il capo della Polizia di Stato Antonio Manganelli sono responsabili al Nord, e dunque a Milano, fino a 8 reati su dieci tra extracomunitari. A Milano le presenze di irregolari oscillano tra i 31 mila (secondo lOrim) e i 50 mila (per la Cgil). Ovvero solo nella nostra città ci sono fino al 10% dei clandestini di tutta Italia (500 mila la stima). Per i nuovo migranti, le identificazioni vanno fatte al momento degli sbarchi. E devono seguire rimpatri immediati, come aveva garantito il ministro Maroni dopo lintroduzione del reato di clandestinità previsto dal ‘pacchetto sicurezza. Spalmare ancora su Milano questa ‘crème, che comprende, come ha affermato il presidente Silvio Berlusconi, parte dei 13.600 evasi dalle carceri tunisine, sarebbe stato deleterio per la sicurezza della città. Ma occorrono garanzie sui flussi dal Sud Italia. E su quelli diretti in Francia o Germania per i ricongiungimenti familiari con presunti permessi di soggiorno temporanei, come si è ipotizzato. Basta qualche no da Oltralpe e Milano rischia di diventare da tappa intermedia a tappa fissa. E a Milano, non va dimenticato, ci sono più di 45 mila nordafricani. Unautentica anomalia. Ovvero 39 mila residenti regolari (nel 1980 erano 1375, +2713%) e 7000 clandestini”.