U.E: Francia (ADUC) - Dieci anni fa, gli Stati generali organizzati dalla Lega nazionale contro il cancro, creo' sconcerto nell’opinione pubblica. Per la prima volta, persone che avevano ricevuto l’annuncio brutale della malattia, subito cure lunghe e dolorose, affrontato la rudezza del personale... pronunciarono una vera requisitoria sul modo in cui erano stati trattati e maltrattati. Un decennio dopo, Inserm, Lega e Istituto nazionale contro il cancro pubblicano "l’insieme dei risultati della prima indagine rappresentativa dei malati", realizzata tra 4.270 adulti (fine 2004-inizio 2005,) sulle loro condizioni di vita a due anni dalla diagnosi della malattia.
Alcune risultanze: a livello di rapporti con il personale curante, un terzo dei pazienti si dice soddisfatto della qualita' dei trattamenti e delle informazioni ricevute.
Due anni dopo il 43% si ritiene guarito, il 42% no. l’aiuto psicologico è più importante per le donne, le persone sotto i 70 anni e i pazienti con tumori particolarmente gravi (leucemia, polmoni).
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