Un Manifesto Interreligioso nei percorsi di fine vita. È questo il progetto del Gruppo Promotore costituito dalla ASL Roma 1, dal Tavolo Interreligioso di Roma e dall’Hospice Villa Speranza. L’iniziativa, che si basa sulla consolidata esperienza di umanizzazione delle cure della ASL Roma 1, è volta a favorire una riflessione tra i rappresentanti delle fedi presenti nel territorio nazionale sui diritti della persona morente nelle strutture sanitarie per garantire, oltre alle cure, il rispetto della dignità e il sostegno della fede nei momenti del fine vita.
La nascita di questo gruppo di lavoro - attualmente formato da ASL Roma 1, Conferenza Episcopale Italiana, Vicariato di Roma, Unione delle Comunità Ebraiche, Centro culturale Islamico d’Italia, Diocesi Rumena in Italia, Chiesa Avventista, Unione Induista Italia, Unione Buddista Italiana, Istituto Buddista Soka Gakkai - rappresenta chiaramente una rinnovata sensibilità al dialogo interreligioso con particolare riferimento all’ambito sanitario, per proporre non un generico riconoscimento di diritti, bensì un percorso già pienamente condiviso, che renda possibile una loro trasformazione in obiettivi e in procedure operative da parte delle istituzioni sanitarie.
Il progetto è sostenuto da #Cittadinanzattiva #Tribunale per i #Diritti-del-Malato-Lazio, #AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) e Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES, che dal 2011 hanno attivato un percorso di collaborazione su questi temi con la ASL Roma 1.
www.aslroma1.it
Ultimi Articoli
Niguarda, protesi nel torace per liberare il respiro: a 12 anni torna a salire le scale
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”