Quando l’attenzione istituzionale si sposta dalla manifestazione alle cause - mancanza di speranza, fiducia, prospettive - si afferma che non esistono i malati ma esistono, invece, i problemi; ed è su quelli che bisogna intervenire.
Non si vuole sostenere questa o quella parte politica.
Ma quando il dato sul consumo di psicofarmaci nel nostro Paese diventa improvvisamente centrale nelle parole di chi avrà la responsabilità di formare il prossimo Governo e di pensare le Politiche attive sul territorio, non può che essere una buona notizia.
Perché solo con l’appoggio delle Istituzioni il lavoro che facciamo da anni contro i poteri forti, come battaglia coraggiosa, può assumere la consistenza che merita.
È bello constatare, allora, che non si è più una soluzione alternativa, new age o controcorrente. Ma che le soluzioni e le analisi portate avanti per circa 30 anni possono diventare ufficiali e legittimate da una posizione così forte.
30 anni di persone salvate dal buio della soppressione psicofarmacologica, 30 anni di informazione corretta, di formazione, ma soprattutto migliaia di bambini, giovani, donne e uomini che hanno attraversato il programma Vivere Senza Psicofarmaci e ora sono individui liberi nella società, non possono che sentirsi riconosciuti da tali affermazioni.
Noi non ci siamo mai nascosti.
Qualche volta ci siamo anche fatti male; ma abbiamo sempre insistito ad operare nella direzione di “modificare il punto di vista” attraverso accoglienza e risultati.
Siamo certamente felici. Ma le nostre maniche continuano ad essere rimboccate: perché tutto quello che dobbiamo fare è CONTINUARE!
Vincenza Palmieri
Fondatore Programma Vivere Senza Psicofarmaci
Ultimi Articoli
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani