« Premiare i “fabbricatori di futuro”: tutti quei giovani che, nonostante le obiettive difficoltà di questi tempi, stanno costruendo il proprio futuro, quello del nostro territorio e dell’intero Paese. »
E’ questo l ‘obiettivo del PREMIO CITTA IMPRESA, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, premiare 1000 talenti di oggi che sono certezze per il domani.
Sono imprenditori, ricercatori, innovatori; sono promesse dello sport, si distinguono per l’impegno nel mondo del volontariato o combattono per un rinnovamento della cultura. Hanno tutti meno di 35 anni e hanno le Venezie come proprio baricentro: qui sono nati e cresciuti, da qui sono partiti, qui sono arrivati o tornati, qui hanno lavorato o lavorano. Hanno tutti talento, impegno, competenze: sono i giovani talenti selezionati per l’edizione 2013 del Premio Città Impresa, che inaugurerà mercoledì 8 maggio, alle ore 18, la sesta edizione del Festival Città Impresa al Teatro Comunale di Vicenza.
Tra questi ci sono anche settantasei veronesi, ventitré donne e cinquantré uomini, che arrivano dai settori più disparati; chi porta avanti le storiche aziende di famiglia, chi si è distinto in ambito accademico e scientifico, chi occupa ruoli di responsabilità all’interno di Istituzioni Culturali e chi invece si è in qualche modo “inventato” una professione o un attività imprenditoriale.
Sono giovani come Martino Aldrighetti (che ha sviluppato il marketing dell’azienda vinicola Aldrighetti), Luca Scalco (ricercatore in Scienze Archeologiche con esperienze internazionali), Alberto Silletti (fondatore di Uqido, azienda che sviluppa accessori per telefoni cellulari), Paolo Zenato (responsabile dei servizi online dell’omonima azienda vinicola), Benedetta Cristofoli (responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne del Teatro Ristori), Roberta Sandri (Art Director presso il Gruppo Lego SPA), Sara Mozzo (responsabile marketing del gruppo Mozzo SPA), Tommaso Cinti e Matteo Zamboni (entrambi amministratori di Amplificatore Culturale e operatori culturali attivi a Verona), Enrico Pandian (imprenditore con all’attivo numerosi successi in ambito web) solo per citarne alcuni (la lista completa sul sito www.festivalcittaimpresa.com).
Un riconoscimento importante, specie in momenti come questo. « Troppo spesso – dichiara il direttore del Festival Antonio Maconi, 32 anni - gli under 35 sono considerati purtroppo «fascia debole » e non una risorsa su cui investire».
Le giovani eccellenze ci sono : bisogna solo cercarle e avere il coraggio di affidare loro ruoli chiave e di responsabilità. Prima che se ne vadano altrove.
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