Teatro gremito per la prima milanese della commedia scritta, diretta e interpretata da Carlo Buccirosso. Due atti, con intervallo, tra equivoci, rivalità familiari, testamenti e una madre decisamente fuori dagli schemi. Una storia che, dietro la comicità, mette a nudo fragilità, interessi e contraddizioni dei rapporti familiari.
LA RECENSIONE
Una famiglia, un’eredità contesa e una madre che, anche quando sembra aver perso ogni forza, riesce ancora a tenere tutti sotto scacco. È questo il cuore di Qualcosa è andato storto!, la commedia scritta, diretta e interpretata da Carlo Buccirosso, che ieri sera ha inaugurato la stagione di Prosa al Teatro Manzoni di Milano, accogliendo il pubblico in una sala da tutto esaurito per la prima.
Due atti, intervallati da una pausa, per una storia che alterna ritmo, situazioni paradossali, battute e continui colpi di scena, coinvolgendo gli spettatori in una vicenda familiare nella quale è facile riconoscere dinamiche e debolezze molto umane.
Buccirosso veste i panni di Corrado Postiglione, un avvocato di provincia, tutt'altro che affermato, che potremmo definire senza troppi complimenti un professionista di terza categoria. Un uomo alle prese con una famiglia ingombrante e con parenti che sembrano ricordarsi di lui soprattutto quando c'è qualche problema da risolvere. Ma questa volta la questione è ben più complicata: al centro della vicenda c'è l'eredità di Nonna Maria, una madre scaltra e perfettamente consapevole delle debolezze dei propri figli.
Le due sorelle, insieme agli altri componenti della famiglia, sono coinvolte in una partita che ha come posta in gioco il patrimonio materno. E proprio Nonna Maria decide di orchestrare una singolare messinscena, fingendosi ormai prossima alla fine, per mettere alla prova i figli e far emergere le loro vere intenzioni. Una sorta di esperimento familiare che, invece di riportare serenità, scatena rivalità, sospetti e interessi personali.
Corrado si ritrova così al centro di un intrigo sempre più complicato, costretto a districarsi tra pretese, alleanze improvvisate e tensioni che mettono a dura prova la sua già precaria professionalità. E quando la madre muore, la questione ereditaria prende una piega ancora più imprevedibile: non un solo testamento, ma tanti testamenti, con nuove sorprese e ulteriori occasioni di scontro.
È proprio in questo intreccio che Buccirosso costruisce la sua comicità: una comicità fatta di tempi teatrali serrati, caratterizzazioni marcate, dialoghi vivaci e situazioni che sconfinano spesso nel paradosso. Il suo avvocato Postiglione è un personaggio irresistibilmente umano, impacciato e continuamente messo alle strette, ma sempre pronto a trovare una soluzione, anche quando tutto sembra remargli contro.
Accanto a lui, un cast affiatato contribuisce a dare corpo a una famiglia nella quale ciascuno ha qualcosa da nascondere e, soprattutto, qualcosa da guadagnare. Le diverse personalità si rincorrono sul palcoscenico, alimentando equivoci e contrasti, mentre la figura della madre resta il perno attorno al quale ruotano le ambizioni e le fragilità di tutti.
Dietro le risate, però, la commedia propone anche una riflessione sui legami familiari. Quanto contano davvero gli affetti quando entrano in gioco il denaro e l'eredità? E quanto siamo disposti a mettere da parte la solidarietà quando si tratta di difendere i nostri interessi? Buccirosso porta in scena una famiglia in cui l'amore convive con l'egoismo, i rancori con le convenienze e i rapporti di parentela non sempre sono sinonimo di comprensione.
Il pubblico del Manzoni ha seguito con partecipazione le vicende dei protagonisti, lasciandosi trascinare dal susseguirsi delle situazioni comiche e dalle trovate sceniche. Una serata all'insegna del divertimento, nella quale il teatro diventa lo specchio, ironico e talvolta impietoso, delle contraddizioni della vita quotidiana.
Dietro il ritmo brillante e le numerose situazioni comiche, Qualcosa è andato storto! affronta temi quanto mai attuali. La famiglia, con i suoi affetti, le sue fragilità e i suoi inevitabili conflitti, diventa il terreno sul quale si misurano egoismi, ambizioni e interessi economici. L'eredità, in particolare, si trasforma in una sorta di cartina di tornasole capace di far emergere ciò che spesso si nasconde dietro i rapporti di parentela: rivalità mai sopite, vecchi rancori e aspettative personali.
Buccirosso riesce così a far convivere leggerezza e riflessione, regalando al pubblico una commedia che fa ridere, ma che allo stesso tempo invita a guardare con un pizzico di ironia alle dinamiche familiari e alle debolezze umane. Perché, in fondo, quando entrano in gioco denaro e successioni, anche i legami più stretti possono essere messi alla prova.
E quando tutto sembra ormai chiarito, arriva la sorpresa finale. Ma questa non si racconta: sarebbe un peccato togliere agli spettatori il piacere di scoprirla direttamente in sala.
CAST E PRODUZIONE eccellenti -
Accanto a Carlo Buccirosso, nel ruolo di Corrado Postiglione, recitano Elvira Zingone (Matilde), Gino Monteleone (Vittorio), Stefania Aluzzi (Nora), Fiorella Zullo (Amalia), Matteo Tugnoli (Ernesto), Fabrizio Miano (Bruno) e Tilde De Spirito nel ruolo di Nonna Maria.
I costumi sono firmati da Zaira De Vincentiis, le musiche da Cosimo Lombardi e le scenografie da Gilda Cerullo.
Qualcosa è andato storto! sarà in scena al Teatro Manzoni di Milano fino all'8 novembre. Uno spettacolo da vedere per trascorrere una serata di autentico divertimento, senza rinunciare a qualche spunto di riflessione sulla famiglia e sulle sue contraddizioni.
INFORMAZIONI
Lo spettacolo è in programma dal 29 ottobre all’8 novembre 2026.
Giorni feriali: ore 20.45
Domenica: ore 15.30
Sabato 7 novembre: ore 15.30 e 20.45
BIGLIETTI
Prestige: 37 euro - Poltronissima: 34 euro- Poltrona: 26 euro - Poltronissima under 26 anni: 18 euro
Ai prezzi indicati si aggiungono i diritti di prevendita.
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del teatro, online sul sito Teatro Manzoni – acquisto biglietti, telefonicamente al numero 02 7636901 e attraverso il circuito TicketOne.
Lucia Ferrigno - tutti i diritti riservati