Borrelli: Resistere come sul Piave - Polemica inaugurazione dell’anno giudiziario

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MILANO -- In un durissimo intervento destinato a rinfocolare le già roventi polemiche, il procuratore generale di Milano ha accusato la classe dirigente politica di "demonizzare" la magistratura e ha invitato i magistrati a resistere, "come sua una irrinunciabile linea del Piave".

l’occasione è stata fornita dal discorso tradizionale in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario. Francesco Saverio Borrelli, che all’inizio negli anni Novanta guidava la procura della Repubblica di Milano che diede il via alla serie di indagini sulla corruzione politica nota come "tangentopoli, ha chiaramente polemizzato con l’attuale maggioranza politica, la sua rilettura di quella stagione giudiziaria e le riforme che si apprestano.

"Resistere, resistere, resistere, come sua una irrinunciabile linea del Piave", ha ammonito i colleghi Borrelli tra gli applausi di decine e decine di magistrati accorsi in toga nera come segno di dissenso. La prima reazione è stata l’abbandono dell’aula da parte di esponenti politici di Forza italia "indignati" dalle parole del procuratore generale.

l’inaugurazione dell’Anno giudiziario nelle sedi di Corte d’appello è stato l’occasione per polemiche e abbandoni anche in altre città da Roma, dove il rappresentante degli avvocati ha criticato le recenti decisioni della magistratura di Milano sulla vicenda Iri-Sme nel quale è imputato il presidente del Consiglio, a Palermo dove a lasciare l’aula sono stati i magistrati all’arrivo del rappresentante del ministro della Giustizia Roberto Castellli. (continua...)