Boom degli scioperi: +584%

ITALIA (CNN) -- Il conflitto fra sindacati e governo sul mercato del lavoro comincia a farsi sentire anche nelle statistiche ufficiali. Nel periodo gennaio-marzo 2002, riferisce infatti l’Istat, le ore perdute per conflitti di lavoro sono state pari a 5,1 milioni, con un incremento del 584,9 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato, peraltro, non tiene conto dello sciopero generale, che si è tenuto il 16 aprile.

La stessa, del resto, Istat sottolinea in un comunicato che l’elevato numero di ore registrate è dovuto, in larga maggioranza, a vertenze non direttamente connesse al rapporto di lavoro (3,8 milioni di ore, pari al 73,3%). Le sole ore perdute per motivi legati al rapporto di lavoro, infatti, sono anch'esse aumentate, ma in misura minore: +97,7 per cento.

Crescono le retribuzioni

l’Istat ha reso noti lunedì anche i dati relativi all’andamento delle retribuzioni orarie dei lavoratori dipendenti. Queste, nel mese di marzo 2002, sono cresciute mediamente del 3,2 per cento rispetto a marzo 2001 (a fronte di un'inflazione al 2,5%). Su base trimestrale (gennaio-marzo), l’aumento rispetto all’anno precedente è invece del 3 per cento.

A determinare il balzo in avanti, sottolinea l’istituto di statistica, sono sia gli aumenti previsti dai contratti vigenti, sia i numerosi rinnovi contrattuali firmati in quasi tutti i rami dell’attività economica. In particolare, precisano all’Istat, si tratta dei rinnovi per dipendenti delle industrie del legno e prodotti in legno, delle industrie petrolifere, delle aziende del credito, dei dirigenti delle autonomie locali, dei dipendenti della ricerca nonchè del contratto di recente istituzione per i presidi.

A marzo sono stati anche siglati i contratti per i dipendenti del sistema moda, le cui retribuzioni aumenteranno a partire dal mese di aprile.