Napoli: a 5 anni rischia la vita, falciato dall’auto guidata da un sedicenne

Un'altra maledetta bravata, tragicamente simile a quella avvenuta sempre a Napoli poco più di due mesi fa. Identico l’epilogo: un bambino incolpevole ridotto in fin di vita. Identica la dinamica: un pirata della strada giovanissimo e senza patente, che scorrazza per le vie di un quartiere popolare, in compagnia di alcuni amici. Stavolta l’incidente si verificato nel rione Materdei. Manuel -un bimbo di cinque anni- camminava mano nella mano con la nonna, e giocava con il suo pupazzo preferito.

Passeggiavano tranquillamente, quando l’incoscienza altrui si è abbattuta su di loro. l’incoscienza di un ragazzo di 16 anni, che per mostrarsi più grande - stamani aveva deciso di provare l’ebbrezza della guida, vietata alla sua età . Così si è messo al volante dell’ auto di famiglia, ha imbarcato un paio di amici- e insieme sono andati a farsi un giretto. Ma si è fatto prendere la mano. Ha cominciato a spinger troppo sull’acceleratore. Ed ha imboccato questa via a folle velocità . Per evitare un motorino, il ragazzo ha perso il controllo dell’auto, che è andata a tamponare due vetture parcheggiate, e prima di fermarsi ha travolto bimbo e nonna. Un urto tremendo. Il piccolo è stato scaraventato ad oltre dieci metri di distanza. È stato ricoverato all’ospedale Santobono in condizioni disperate. Nel pomeriggio è stato operato alla testa. Per i medici la prognosi è riservatissima.

Solo qualche contusione invece per la nonna. Subito dopo l’incidente, l’investitore, impaurito, si è dato alla fuga. A piedi si è rifugiato in uno stabile vicino. Poi, resosi conto della gravità dell’accaduto, si è fatto convincere dal padre a costituirsi alla polizia. È stato denunciato a piede libero.