CIAMPI, RIFORME SENZA FERIRE UNITA' PATRIA

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BELLUNO - Carlo Azeglio Ciampi difende il processo di riforme istituzionali ma chiede di non ''ferire l’unita' della patria, di cui siamo orgogliosi come cittadini e di cui sono geloso custode come Capo dello Stato''. ''l’Italia - ha aggiunto - è un Paese ricco di grandi diversita' delle quali tiene conto il processo, ora in corso, di rinnovamento istituzionale che si propone di rafforzare, ispirandosi al principio di sussidiarieta', le autonomie locali ai vari livelli (comunale, provinciale, regionale) senza percio' dimenticare o ferire l’unita' della patria''. ''Per avanzare insieme sulla strada giusta ci vogliono buona volonta' e capacita' di dialogo costruttivo'', ha detto ancora il capo dello Stato rievocando l’esperienza del suo ''viaggio nella provincia italiana''. 'Si è sempre più rafforzata in me - spiega - la convinzione, basata sui fatti, che rapporti di forte collaborazione fra i vari livelli delle istituzioni di governo locale, indipendentemente dal loro colore politico, e fra le autorita' amministrative e gli organismi che rappresentano la produzione, il sindacato, la societa', la scuola, la formazione, l’istruzione superiore, il volontariato laico o religioso, producono sempre risultati molto positivi''. ''Viceversa - ha aggiunto Ciampi - ogni qualvolta emergono gelosie, gretti campanilismi e una visione ristretta degli interessi della cittadinanza, i risultati sono dannosi per tutti. Progetti di sviluppo essenziali per la nostra come per le regioni vicine, vengono frenati o addirittura bloccati. Infrastrutture di grande importanza per tutti non vengono realizzate, talvolta per l’opposizione di piccole minoranze. Il danno puo' essere grave, anche a livello nazionalè'.

'GLI ELETTORI PREMIANO I BUONI AMMINISTRATORI'
''Non mi stanco di dire a chi ha responsabilita' di governo a qualsiasi livello che quando ci si incontra l’obiettivo deve essere quello di arrivare ad una intesa, ad una decisione. Non ci si incontra per litigare o per paralizzare ogni scelta'', ha detto il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. ''l’obiettivo - ha aggiunto - è di definire progetti, tempi di realizzazione e poi controllare periodicamente lo stato d'avanzamento dei progetti stessi. I buoni amministratori, capaci di programmare e di realizzare i loro programmi non mancano di essere premiati dal consenso di coloro che li hanno eletti. Sono regole che tutti coloro che hanno pubbliche responsabilita' debbono sempre tenere presenti''.

'LIBERALIZZAZIONE SCAMBI È IRREVERSIBILÈ
''Certo, abbiamo i nostri problemi, come tutti risentiamo di una congiuntura economica non particolarmente favorevole. Come tutti, dobbiamo affrontare i problemi della globalizzazionè', dice il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi agli amministratori di Belluno, e allo stesso tempo sottolinea che non si puo' fare marcia indietro su scelte quali il superamento del protezionismo doganale. ''La liberalizzazione degli scambi commerciali e dei movimenti valutari su scala mondiale - ricorda - è un fenomeno irreversibile che presenta al tempo stesso opportunita' e rischi''. E in una provincia come Belluno, conclude, si colgono entrambi.