ROMA - I legali dei cinque indagati per la vicenda Cirio di venerdì scorso stanno valutando se presentare un ricorso al Tribunale del riesame per chiedere il dissequestro di una parte del materiale sequestrato durante le perquisizioni, in particolare agende.
Lo riferiscono fonti legali.
La richiesta sarebbe presentata in quanto il materiale in questione "non sarebbe attinente alla vicenda", spiegano le fonti.
Gli avvocati stanno valutando anche di presentare una nuova memoria tecnica dopo quella già presentata venerdì scorso.
Non sarebbero in programma interrogatori a breve - aggiungono i legali - in quanto la Procura di Roma aspetta di esaminare le carte. I legali non intendono, invece, far presentare spontaneamente i propri assistiti se non convocati.
Nell’ambito dell’inchiesta sul crack Cirio, si è appreso venerdì che è stato iscritto nel registro degli indagati il presidente di Capitalia Cesare Geronzi. Con lui indagati anche Pietro Locati, ex direttore generale della Banca di Roma, e altri tre funzionari.
Ultimi Articoli
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025