Terrorismo. Tre pacchi bomba contro l’Ue. l’Italia guiderà una task force europea

Scoperti tre nuovi pacchi bomba contro obiettivi europei, spediti lo scorso 22 dicembre da Bologna. A Bruxelles un plico è esploso nell’ufficio del presidente del gruppo popolare europeo, il tedesco Hans Gert Poettering.

Un altro pacco esplosivo, destinato destinato a un parlamentare spagnolo, è stato intercettato e neutralizzato. Un terzo plico- bomba è esploso nel pomeriggio a Manchester, nell’ufficio dell’eurodeputato socialista brutannico Gary Titley.

Secondo Poettering quanto successo "è mirato ad alcuni politici ed in particolare a coloro che sono più in favore del processo di integrazione europea". "Non so - ha aggiunto - quale sia l’idea dietro queste azioni, ma non permetteremo a nessuno di spaventarci e di arrestare il nostro lavoro e faremo tutto il possibile per migliorare il controllo delle lettere e dei pacchi che arrivano al Parlamento europeo".

Intanto arriva il primo provvedimento ad hoc. Una task force, guidata dall’Italia e composta da esperti di diversi Paesi europei e da un funzionario di Europol, per monitorare in due mesi il fenomeno dell’anarco-insurrezionalismo e ottenere "elementi utili" per le successive indagini:- lo ha deciso il vertice tra funzionari dell’antiterrorismo europei, presieduto dal capo della Polizia, Gianni De Gennaro.